THE POETRY OF TRANSLATION

Kunst Meran Merano Arte

Kunst Meran Merano Arte indaga l’appassionante fenomeno della traduzione attraverso la mostra collettiva THE POETRY OF TRANSLATION. 30 importanti artisti e artiste, nazionali e internazionali, propongono oltre 70 lavori capaci di far luce sul processo della traduzione da prospettive inedite. Per la prima volta, sono messe in relazione le opere di artiste e artisti tra cui Annika Kahrs, Anri Sala, Babi Badalov, Ben Vautier, Carla Accardi, Cerith Wyn Evans, Christine Sun Kim & Thomas Mader, Ettore Favini, Elisabetta Gut, Franz Pichler, Irma Blank, Jorinde Voigt, Kader Attia, Katja Aufleger, Ketty La Rocca, Kinkaleri, Lawrence Abu Hamdan, Lawrence Weiner, Leander Schwazer, Lenora De Barros, Maria Stockner, Mirella Bentivoglio, Siggi Hofer, Slavs and Tatars, Tomaso Binga.

Traendo ispirazione dalla condizione multilingue vissuta in Alto Adige e dalla sua complessa storia di convivenza interetnica, Kunst Meran Merano Arte si pone come il contesto ideale per una mostra dedicata alla traduzione, che intende porre interrogativi su concetti quali l’identità, il multiculturalismo, la diversità.
THE POETRY OF TRANSLATION guarda al complesso processo della traduzione tanto in qualità di fonte di partecipazione, comprensione internazionale, creatività, genio e poesia quanto come possibile causa di incomprensioni ed esclusioni. La traduzione è intesa come un processo creativo da cui scaturisce sempre qualcosa di nuovo.

Installation View The Poetry of Translation, curated by Judith Waldmann, (Slavs and Tatars Babi Badalov), Foto Ivo Corra, Kunst Meran Merano Arte 2021

A partire dalla traduzione di tipo linguistico, la mostra allarga l’indagine alla trasposizione di ulteriori sistemi segnici (artistici) come la musica, il canto, la danza, la luce, i codici digitali o la pittura. Attraverso alcune opere esposte, in cui unità di codice morse sono tradotte in segnali luminosi (Cerith Wyn Evans, Goodnight Eileen, 1982) o la musica in disegno (Jorinde Voigt, Ludwig van Beethoven – Sonate Nr. 1 bis 32, 2012), l’esposizione intende porre interrogativi come: cosa succede quando un sistema viene trasferito in un altro? E cosa accade quando un visitatore non è in grado di decifrare il codice di un sistema di segni e si ritrova a confrontarsi con degli schemi astratti?

Mirella Bentivoglio,
Spara sulla parola, 1991
Collage su carta,
35 x 50 cm,
Courtesy the artist and Paolo Cortese Gallery, Roma, Atene

Le ricerche contemporanee sono inoltre accompagnate da due excursus storici: una sala è dedicata alle lingue artificiali. Tanto l’esperanto che il linguaggio internazionale per immagini isotype (sviluppati, rispettivamente, nel 1887 da Ludwik Zamenhof e nel 1925 da Otto Neurath) ci raccontano il desiderio di un mondo antinazionale e senza traduzioni. Una seconda sala si confronta con la poesia visiva e concreta degli anni ’60 e ’70, dando spazio – in particolare – a un gruppo di artiste che erano state riunite da Mirella Bentivoglio in occasione della mostra “Materializzazione del Linguaggio”, realizzata in occasione della Biennale di Venezia del 1978, che aveva aperto prospettive inedite e dato spazio alla visione femminile del linguaggio e alla traduzione del linguaggio in forme visive.

Siggi Hofer,
I am, 2012,
Acryl and Pencil on Canvas,
100 x 100 cm,
Courtesy the artists and Autonome Provinz Bozen, Südtirol / Provincia Autonoma di Bolzano,
Alto Adige

La mostra prevede un ampio programma di iniziative, di offerte didattiche, visite guidate e incontri. Sabato 15 gennaio sará la volta del collettivo Kinkaleri con la performance Everyone Gets Lighter | All!.
Il percorso espositivo è completato da due opere di arte pubblica realizzate da Lawrence Weiner e Heinz Gappmayr presso l’ospedale di Merano.

THE POETRY OF TRANSLATION è la prima mostra curata a Kunst Meran Merano Arte da Judith Waldmann, la nuova curatrice responsabile delle mostre di arte contemporanea dal dicembre del 2020. Prima di assumere questo incarico in Alto Adige, Judith Waldmann ha lavorato come vicedirettore alla Adrian Piper Research Archive Foundation Berlin e come curatrice indipendente, collaborando con istituzioni come la Kasseler Kunstverein e le OGR di Torino.


THE POETRY OF TRANSLATION
Durata: 13.11.2021 – 13.02.2022
Partner: Ensemble Conductus, Art Verona Level 0 (The Gallery Apart) e ÓPLA –
Archivio del libro d’artista per bambini.
Luogo: Kunst Meran Merano Arte | Via Portici 163, 39012 Merano
Sede aggiuntiva: Ospedale di Merano
Orari: Martedì-sabato: 10-18. Domenica e festivi: 11-18
Informazioni: info@kunstmeranoarte.org | www.kunstmeranoarte.org