Trieste Science+Fiction Festival 2018: “Spazio Italia” tra corti e anteprime

Torna al Trieste Science+Fiction Festival, in programma dal 30 ottobre al 4 novembre nel capoluogo giuliano, Spazio Italia la sezione speciale dedicata alle produzioni fantastiche e fantascientifiche made in Italy, tra cortometraggi e film in anteprima.

Anche nella sua 18° edizione il festival triestino conferma Spazio Italia, la sezione dedicata ai protagonisti e alle produzioni del cinema fantastico nostrano con classici e lungometraggi, accanto a cortometraggi e web series (Spazio Corto).

Tre i lungometraggi fantascientifici italiani presenti nella sezione, di cui due in anteprima. Si comincia mercoledì 31 ottobre alle ore 20.00 al Teatro Miela con la proiezione del film “Go Home – A casa loro” di Luna Gualano, presentato al festival Alice nella città nel 2018. La regista mette in scena una feroce apocalisse zombie in un centro di accoglienza della periferia romana: mentre fuori i morti camminano sulla terra, Enrico, un ragazzo di estrema destra, si rifugia proprio all’interno del centro da lui contestato, mentendo sulla sua identità. Uno zombie movie politico in perfetto stile romeriano, dove la rabbia si trasforma in contagio, mentre i famelici non morti diventano, ancora una volta, metafora sociale.

Secondo appuntamento di Spazio Italia con l’horror “You die – Scarica l’app, poi muori” di Alessandro Antonaci, Stefano Mandalà e Daniel Lascar che verrà presentato in anteprima europea al Trieste Science+Fiction giovedì 1 novembre alle 22.30 al Teatro Miela. Il film recupera uno dei topos cari al genere horror, quello della maledizione senza fine, rivisitandolo in versione 2.0: al centro della vicenda la studentessa Asia, che trova sul suo cellulare una misteriosa app in realtà aumentata. Ben presto la ragazza si accorgerà di essere in possesso di una app maledetta, che uccide entro 24 ore il proprietario del dispositivo sulla quale è stata installata, a meno che questi non la scarichi a sua volta a un’altra persona. “You Die – Scarica l’App, poi Muori” ha appena vinto il premio per la miglior fotografia allo Screamfest Horror Film Festival di Los Angeles (USA), il festival horror più grande d’America che si è svolto al Chinese Theatre di Hollywood dal 9 al 18 ottobre 2018.

Sarà proiettato in anteprima mondiale il thriller italiano “La voce del lupo” di Alberto Gelpi, in programma venerdì 2 novembre alle 20.00 al Miela. Un racconto teso e avvincente sull’accettazione di se stessi, anche in condizioni estreme, che nel cast annovera Christopher Lambert e Maria Grazia Cucinotta. Protagonista è Nico, poliziotto violento che che torna al paese d’origine per dare l’estremo saluto alla madre malata. Dopo il suo ritorno, la cittadina verrà sconvolta da terribili massacri difficilmente riconducibili a un essere umano: le tracce, infatti, suggeriscono che gli omicidi potrebbero essere stati compiuti da una mostruosa bestia.

Sempre venerdì 2 novembre alle ore 14.00 al Teatro Miela si terrà anche il primo appuntamento dedicato ai cortometraggi made in Italy di Spazio Corto: presso lo stabile di piazza Duca degli Abruzzi verranno proiettate le opere “Cras” di Maurizio Squillari, “In principio” di Daniele Nicolosi, “Herd” di Mattia Temponi, “As the Sun Rises” di Giordano Toreti, “N.L.A.” di Marco Minciarelli e “Moths to Flame” di Luca Jankovic e Marco Pellegrino.

Secondo appuntamento con i cortometraggi italiani sabato 3 novembre, sempre alle ore 14.00 al Miela: ad aprire le proiezioni sarà il teaser di “Hallucinaut” del triestino Daniele Auber, il mago degli effetti speciali collaboratore di Terry Gilliam, seguito dai corti “L’uomo proibito” di Tiziano Russo, “Cavernicolo” di Alessandro Berteri, “Mise en abyme” di Edoardo Smerilli, “Uccia” di Elena Starace e Marco Renda, “The Essence of Everything” di Daniele Barbiero e “Rain” di Alessandro Spallino.

CONDIVIDI
Articolo precedenteTrieste Science+Fiction Festival: Premio Urania d’Argento a Douglas Trumbull
Prossimo articoloTrieste Science+Fiction Festival 2018: Godblesscomputers sonorizza dal vivo “A trip to Mars” del 1918
Avatar
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Giornalisti del Veneto dal 2010. Vincitore del concorso di critica cinematografica "Premio Alberto Farassino" nel 2008 e selezionato fra gli autori pubblicati nel volume "53 esordi critici" (ed. Lampi di stampa, 2009), collabora con la rivista online NonSoloCinema dall'autunno del 2007. Appassionato di cinema classico, ha concentrato l'attività di collaborazione per la Sezione Cinema partecipando come inviato a numerosi festival cinematografici. Dal 2009 è Presidente dell'associazione culturale Cineforum Labirinto, aderente al CINIT - Cineforum Italiano, che organizza proiezioni, corsi e incontri cinematografici nella città di Treviso.