Nell’ambito del Festival delle relazioni in programma tra Spinea e Santa Maria di Sala da venerdì 4 a domenica 6 aprile focus sul rapporto fra Marlene Dietrich e la figlia. Sabato 5 aprile alle ore 21.00 al Teatrino Zero di Spinea debutta in prima rappresentazione assoluta lo spettacolo I fiori di Marlene nell’interpretazione di Marta Richeldi, con la regia di Giuseppe Emiliani. Lo spettacolo è diviso in due parti, nella prima la figlia parla della madre, nella seconda la Dietrich parla di se stessa. Ne esce un ritratto, intimo e originale, dell’ultima femme fatale di Hollywood, icona di seduzione e trasgressione, donna libera e indipendente, donna dalla tempra di acciaio, dalla volontà inflessibile, dalla sensualità tanto ambigua quanto “disincantata”. A confronto lo sconfinato culto della propria immagine di una diva come Marlene Dietrich, che sapeva gestire impeccabilmente il proprio personaggio, e l’accusa di uno smisurato egoismo che non risparmiava nessuno, nemmeno l’unica figlia. L’ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti.







