VEDI ANCHE |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
"ECLIPSE" DI STEPHENIE MEYERLeggende tempestose tra fuoco e ghiacciodi Ilaria Falcone Con Eclipse, terzo capitolo della saga di Twilight, l’autrice, Stephenie Meyer, riprende in mano le gesta dei suoi personaggi, umani, vampiri e licantropi, dalla stessa sorte in cui lui aveva lasciati in New Moon.
La Meyer ha svettato e conquistato la classifica, dei best seller, del New York Times; le avventure di Bella Swann e Edward Cullen affascinano in continuazione nuovi lettori, mentre i veterani, o meglio i “twiligheters”, così si definiscono i lettori della Meyer, proliferano con entusiasmo su fan club, blog e forum.
Aumentano anche i paragoni, creati ad arte, forse strategica, comunque banali e assurdi, tra la saga di Twilight e quella di Harry Potter, quindi che pretendono di confrontare il genere gotico e tumultuoso della Meyer, dove prevale il lato oscuro e folle, con quello magico e positivo della Rowling, dove regna la vittoria del bene sul male. Eclipse fa rivivere quel “mondo clandestino e segreto popolato da miti e mostri”. L’amore, che trascina i due ragazzi, spaventa e appassiona i lettori; Bella, una ragazza che esercita un enorme fascino sui ragazzi della scuola, è innamorata di Edward Cullen, un vampiro. In questa nuova avventura Bella ed Edward sono sempre più coinvolti e condizionati in modo irreversibile. Tra i due protagonisti, si delineano, ora, personaggi più o meno cupi, conosciuti nei due capitoli precedenti, di cui finalmente Eclipse svela il loro passato, chiarendo molti dettagli e fornendo risposte che erano sorte. La Meyer approfondisce la vita di alcuni membri della famiglia Cullen, come Rosalie e Jasper, nonché delle varie stirpi di vampiri. Con questa terza avventura si configura meglio la storia dei licantropi, le radici della loro guerra contro i vampiri. La narrazione di questo fantasy è dettagliata, avvincente, mai noiosa; prevalgono sempre sentimenti estremi, ma sono meno “rosa” rispetto al primo libro. Vengono descritte emozioni profonde, travolgenti, ma sono vissute in un ambiente nebbioso, freddo, che condiziona e trasforma l’animo. Questo lavoro della Meyer è più complesso, elaborato e maturo rispetto agli altri due, forse il più bello fin’ora scritto da lei. Twilight, il romanzo d’esordio, racconta una storia d’amore impossibile, con toni molto semplici, tramite i quali l’autrice si prodiga a descrivere i tratti caratteriali e fisici dei protagonisti. New Moon è stilisticamente molto diverso, più meditativo e melodrammatico. Eclipse elabora con ben congegnati intrecci i retroscena e le antiche leggende e profezie, di cui si era venuti a conoscenza in New Moon. Ossessione, vendetta, drammi di amori contrastati, mondi e vite che restano divisi, vertigini e allucinazioni che si accaniscono sui nervi, sono alcuni temi sui cui quest’ultimo romanzo della Meyer fa pressione con coinvolgimento e adorazione. In ogni suo romanzo Stephenie Meyer richiama i grandi classici della letteratura, intingendo in essi la vita dei suoi personaggi; per Twilight, si è avvicinata a Jane Auste e ai suoi eroi, per dipingere il lato umano di Edward. Romeo e Giulietta di Shakespeare, l’estremo sacrificio d’amore, guidano Bella e il suo vampiro fino in Italia, a Volterra. Sono, infine, Catherine e Heathcliff di Cime Tempestose, ad avvolgere i due giovani nei loro dubbi, stretti nella morsa dei tormenti. Stephenie Meyer, Eclipse, Fazi Editore, 2007, pp. 501, € 18.50.
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |





