VEDI ANCHE |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Panorama Italiano "Lascia perdere, Johnny!" di Fabrizio BentivoglioDalla notte una chitarradi Laura Croce Sono i magnifici anni ’70. Faustino Ciaramella (Antimo Merolillo) è un ragazzo semplice e timido, che si guadagna da vivere suonando la chitarra nella sgangherata orchestra del Maestro Falasco (Toni Servillo); ha 18 anni e per evitare il servizio militare deve cercare di ottenere un vero contratto. Le dubbie promesse del suo loquace impresario, Raffaele Niro (Ernesto Mahieux), non sembrano poter risolvere la situazione, soprattutto dopo lo scioglimento della banda di Falasco. Al giovane Faustino, tuttavia, si presenta un’occasione irripetibile: lavorare a fianco di Augusto Riverberi (Fabrizio Bentivoglio), un musicista venuto dal Nord e reso famoso dalla sua passata relazione con Ornella Vanoni. Ribattezzato dal nuovo Maestro con il nome di Johnny, Faustino parteciperà alla creazione di una piccola grande orchestra, intrecciando il suo destino con quello di bizzarri personaggi uniti solo da una profonda, seppur eterogenea, dedizione alla musica. Il giovane chitarrista riuscirà in questo modo a superare molte paure e alcune ingenuità adolescenziali, dirigendosi poco a poco verso una maturità non più solo anagrafica, ma anche musicale e caratteriale.
La storia scelta da Bentivoglio, a prima vista, si propone come un racconto di formazione piuttosto lineare. La trama, dipinta a tinte lievi, lascia spazio a ben altri elementi di colore. Prima di tutto, a colpire è il ritratto dei personaggi: piccole miniature umane perfette e affascinanti, tanto nell’aspetto quanto nella complessità. Tra tutte spicca, senza dubbio, la figura di Domenico Falasco, con la complicità della fisionomia appositamente deformata e ultra-espressiva di Toni Servillo. Lo stravagante Maestro/bidello dai modi rudi e poco raffinati, possiede tutta la fascinazione e la saggezza del pazzo del villaggio. Vive ubriacandosi del ricordo di un mondo e di una musica ormai scomparsi. Lui, con la sua tromba sgraziata e la sua formosa amante di felliniana bellezza, come ultimo atto di ribellione contro un pubblico che non sa più lasciarsi commuovere dalle note malinconiche del “Silenzio”, può solo assediare un piccolo gazebo da fiera che assomiglia a un circo desolato. Quasi all’estremo opposto di Falasco, c’è il Maestro Riverberi: uomo composto e sofisticato che, come spesso accade ai personaggi interpretati da Bentivoglio, possiede tutto lo charme di una figura contraddittoria e sospesa tra vari mondi. Augusto oscilla tra la vanità dello showman e la sensibilità del vero artista; è pronto a suonare musica “finta” tra le nuvole di cartone di un infimo studio televisivo, quanto a regalare note emozionate e “vere” su di un palco senza pubblico, sotto il battere di un’autentica pioggia estiva. Tra questi due uomini così diversi, si trova poi Faustino (interpretato dall’esordiente Antimo Merolillo). Voce narrante del film, il giovane protagonista è anche l’osservatore titubante della sua vita, che fa fatica ad accordare, un po’ come la vecchia chitarra regalatagli dall’impresario Niro (interpretato in modo più che convincente dal bravo caratterista Mahieux). La storia del passaggio di “Johnny” dalla timidezza alla musica non si basa certo su fatti eccezionali o eclatanti, su imprese eroiche o su turbolente esperienze iniziatiche. Il regista/Maestro Bentivoglio, tuttavia, è riuscito comunque a orchestrarla con estrema armonia, unendo immagini di singolare bellezza con sonorità e sensazioni nostalgiche, provenienti da un’epoca quasi mitica d’innocente spensieratezza. Anche se quell’età satura di colori e di fiducia è definitivamente sfiorita, Bentivoglio sembra volerci ricordare che persino in una buia notte di Natale, popolata solo di nebbia e prostitute, è sempre possibile intravedere nella foschia, in modo sempre più nitido, la figura di un uomo che ci riporta sorridendo la nostra chitarra. Titolo originale: Lascia perdere, Johnny! Nazione: Italia Anno: 2007 Genere: Commedia, Biografia Durata: 104’ Regia: Fabrizio Bentivoglio Sito ufficiale: Cast: Toni Servillo, Peppe Servillo, Valeria Golino, Ernesto Mahieux, Fabrizio Bentivoglio, Lina Sastri, Antimo Merolillo, Roberto De Francesco Produzione: Fandango Distribuzione: Medusa Data di uscita: 30 Novembre 2007 (cinema)
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |









