
Verrà inaugurata il prossimo 19 ottobre, presso le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino, una mostra dedicata interamente ad artisti italiani del secondo dopoguerra.
L’alto numero di opere, ben 79 in totale, proviene dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Un’occasione unica per dare vita a un progetto critico ed espositivo di grande pregio e presentare a un ampio pubblico le testimonianze artistiche di una stagione irripetibile. L’esposizione coinvolgerà opere di Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano, Emilio Isgrò, Carla Accardi e molti altri.
La mostra mette in risalto il trentennale rapporto che la soprintendente Palma Bucarelli ebbe con un gruppo eccezionale di artisti, diventati poi tra i più rappresentativi di quell’epoca a livello internazionale.
“La mostra vuole mettere in luce – sottolinea la Direttrice Renata Cristina Mazzantini – la qualità, non sempre sufficientemente percepita, delle ineguagliabili collezioni della GNAM e di porre al tempo stesso l’attenzione sul ruolo da protagonista che la Galleria rivestì nella costituzione del patrimonio artistico italiano moderno e contemporaneo, grazie soprattutto al rapporto attivo che, nei suoi tre decenni al vertice della Galleria, la soprintendente Palma Bucarelli seppe intrecciare con gli artisti più significativi e innovativi di quella così alta stagione, da Burri e Fontana fino a Pascali.”
Il curatore Luca Massimo Barbero ha descritto la mostra come “un percorso intenso e, in più sale, un vero corpo a corpo fra i “nuovi maestri” dell’arte italiana del dopoguerra, della quale si esplorano qui le radici e, per la prima volta, è possibile confrontarli al di fuori della collezione della GNAM. Per l’arte italiana si tratta dei protagonisti germinali, oggi identificati come gli interpreti internazionali dell’allora contemporaneità.”
L’esposizione, suddivisa in dodici sale, si struttura come un percorso che propone confronti e dialoghi i maggiori artisti italiani del XX secolo.
“La mostra è il risultato della cooperazione tra due prestigiose istituzioni museali di rilievo nazionale, quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e i Musei Reali di Torino – osserva Mario Turetta, Capo Dipartimento per le Attività Culturali del Ministero della Cultura e direttore delegato dei Musei Reali – l’offerta culturale del complesso torinese, dopo le rassegne dedicate al patrimonio archeologico per il 300° anniversario del Museo di Antichità e al sistema dell’arte barocca esemplato dalla pittura del Guercino, si arricchisce di una esposizione che intende rivolgersi a pubblici cosmopoliti, mettendoli in relazione con le principali istanze poste dall’arte contemporanea in uno straordinario periodo storico, in un territorio che si inserisce tra i principali distretti di riferimento grazie a eventi internazionali e alla presenza di importanti raccolte, pubbliche e private.”
- 1950 – 1970
- La Grande Arte Italiana
- Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
- Musei Reali di Torino, Sale Chiablese
- 19/10/2024 – 02/03/2025





