Il segno inconfondibile di Giuseppe Capogrossi, così come il gesto di Lucio Fontana e la materia di Alberto Burri, hanno lasciato una traccia indelebile nella storia dell’arte italiana del XX secolo.
Con “CAPOGROSSI. Una retrospettiva”, la Collezione Peggy Guggenheim rende omaggio a uno dei protagonisti assoluti della scena artistica del secondo dopoguerra, approfondendo una linea d’indagine perseguita attraverso le recenti personali dedicate ad Adolph Gottlieb, Lucio Fontana, William Baziotes, Jackson Pollock, Germaine Richier e Richard Pousette-Dart, e incentrata sull’emblematica generazione d’artisti internazionali del secondo dopoguerra, il cui linguaggio pittorico nasce e matura negli anni del collezionismo di Peggy Guggenheim.
Realizzata in collaborazione con la Fondazione Archivio Capogrossi, Roma, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la mostra ricostruisce l’iter artistico di Giuseppe Capogrossi (1900–1972), con oltre settanta opere, tra dipinti e lavori su carta, che spaziano dai capolavori figurativi degli anni ’30, con tele come I canottieri (1933), Il temporale (1933), La piena sul Tevere (1933), ai grandi formati degli anni ’60, quali Superficie 399 (1961) e Superficie 449 (1962), dominati dal suo simbolo archetipo e originario.
Rintracciati dopo lunghe ricerche, i lavori in mostra provengono da collezioni private e importanti musei, tra cui il Centre Georges Pompidou di Parigi, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, il Mart di Rovereto, la Galleria d’Arte Moderna di Torino, oltre al Solomon R. Guggenheim Museum di New York.
L’esposizione è accompagnata da un’esaustiva pubblicazione, un nuovo studio monografico a cura di Luca Massimo Barbero, edito da Marsilio Editori. Realizzato in collaborazione con la Fondazione Archivio Capogrossi, in doppia edizione italiana e inglese, il catalogo raccoglie undici saggi che riscostruiscono in modo attento e puntuale il percorso artistico di Capogrossi.
“CAPOGROSSI. Una retrospettiva.”
29 settembre 2012 – 10 febbraio 2013
Collezione Peggy Guggenheim
Palazzo Venier dei Leoni, Venezia
Orario:
Apertura 10-18 tutti i giorni
Chiuso il martedì, il 9 gennaio, il 20 febbraio e il 25 dicembre
Aperto nelle altre festività, 1 maggio incluso.
Informazioni generali:
tel: 041.2405.411
fax: 041.520.6885
e-mail: info@guggenheim-venice.it






