Prosegue la programmazione di ”Candiani Groove”. La rassegna promossa dal Centro Culturale Candiani e associazione Caligola propone in novembre due concerti. Il primo con la musica dell’Africa occidentale di Debademba, termine che sta per “la grande famiglia”. Il quintetto è nato a Parigi nel 2009, dall’incontro del chitarrista Abdoulaye Traoré, originario del Burkina Faso, e dal cantante Mohamed Diaby, figlio della celebre vocalist ivoriana Coumba Kouyaté, originario del Mali. Il loro suono universale mescola jazz, blues, funk, salsa e rock, ma non dimentica certo le musiche tradizionali dell’Impero Mandinga. La tappa unica triveneta presenterà il recentissimo secondo album «Souleyman», dal nome del figlio di Abdoulaye.
Contaminazioni e contagiosa creatività, frutto di un mix esplosivo, portano al Candiani il 24 novembre alle 18.00 il trio jazz statunitense The Bad Plus, che ha sempre cercato, in un mondo del jazz spesso troppo conformista, di mescolare le carte, di rompere gli schemi precostituiti, attingendo ad un repertorio non rigorosamente jazzistico, ed allargando così l’idea del trio ad un modo di pensare la musica davvero a 360 gradi.
Ciò ha consentito al pianista Ethan Iverson, al contrabbassista Reid Anderson ed al batterista Dave King di raggiungere un pubblico vasto ed eterogeneo, e di guadagnare una fama internazionale sostenuta da una qualità incommensurabile.
Pedro Kouyaté è un formidabile polistrumentista maliano formatosi musicalmente accanto a Toumani Diabate, leggendario virtuoso della kora mandinga. Per anni ha suonato nella sua band Symmétric Orchestra durante le serate musicali del mitico club Le Hogon di Bamako. In seguito, ha accompagnato alla calebasse (percussione africana tradizionale) il celebre bluesman maliano Boubacar Traore, seguendolo in tournée internazionali attraverso l’Europa e gli Stati Uniti. Oggi, Pedro vive a Parigi e nel 2007 ha creato i Mandinka Transe Acoustique.
Pedro e la sua band sono artefici di una trance “mentale” dove le sue origini griot maliane si fondono con influenze occidentali, soprattutto il jazz.






