Che forma ha la fantasia? Dove vive? E cosa succede quando essa si fonde con la realtà e ne diventa le fondamenta? Succede, a volte, che i sogni siano di peso alla vita e che per colpa loro non si riesca a vedere la realtà per quella che è.
Denise Furlan e Marianeve Leveque, autrici e interpreti dello spettacolo Che splendido dì, sono due buffe cantastorie che nel tentativo di vivere e convivere con i propri sogni sono alla ricerca di una storia originale con un inizio e una fine. Cosa importantissima, questa, perché una storia senza fine che storia è?A chi interessa?
Lo spettacolo è ambientato in un posto improbabile da cui è impossibile fuggire, la propria fantasia, appunto. Un posto infinito, ovviamente, in cui frugando in una borsa è possibile trovare Romeo o un papillon, una marionetta o semplicemente un ricordo. Un posto in cui si è soli ed è ragionevolmente difficile starci comodi.
All’interno della Rassegna dei Corti Teatrali al Teatro Delle Emozioni, Via di Tor Caldara 23
18, 19 Febbraio Ore 21 – 20 Febbraio Ore 17, 30
www.teatrodellemozioni.it







