Einaudi e Fresu raccontano il loro tour 2012

Otto concerti nel periodo estivo in luoghi suggestivi e preziosi

Ludovico Einaudi e Paolo Fresu parlano del proprio tour estivo in giro per l’Italia, inseguendo luoghi e armonie. Il 2012 è stato l’anno del primo vero tour di Ludovico Einaudi e Paolo Fresu, insieme in giro per l’Italia: pianista il primo, trombettista il secondo; entrambi compositori, entrambi geni.

Insieme hanno dato vita a uno spettacolo di estrema raffinatezza, che ha cavalcato quei cavalli di battaglia fatti conoscere da entrambi – ma soprattutto da Ludovico Einaudi, da Divenire a Fly e così via, seguendo le tracce de I giorni e Le onde – negli anni scorsi.

Sono stati a Venezia, a Brescia, all’abbazia di San Galgano in provincia di Siena, a Torino, a Pescara e poi anche a Verucchio, nel Riminese, una tappa importante perché Einaudi è Direttore Artistico del Verucchio Festival.

Quest’anno la manifestazione, che come sempre si è svolta nelle calde serate di luglio, ha ospitato artisti di fama internazionale, come Paolo Nutini, Esperanza Spalding, Olafur Arnalds e Francesco Grillo, per poi chiudersi a fine mese con il concerto più atteso: quello del direttore Einaudi, insieme all’amico e collega Fresu.

La cornice che li ha accolti è stata quella, suggestiva e raffinata, del sagrato della chiesa Collegiata, dove giochi di luce hanno animato la facciata del complesso sacro, come pure gli alberi diramati tutto attorno. Per spostarsi poi, al termine della serata, verso le altezze della Rocca Malatestiana, dove Ludovico e Paolo hanno incontrato la stampa, per parlare di sé, di questo tour tanto desiderato, di Verucchio e del suo festival, di musica e di molto altro ancora.

“La prima volta che abbiamo suonato insieme eravamo a Roma, nel 2006. Da allora per vari anni ci siamo incontrati sporadicamente per dare vita a singoli concerti qua e là per l’Italia e ogni volta è stato bello, naturale, piacevole. Avendo quindi visto che la sinergia funzionava bene, abbiamo pensato: perché non organizzare un tour un po’ più serio, strutturato in maniera più completa e complessa?”

È così che è partita la prima vera tournée Einaudi-Fresu, a sei anni di distanza dal primo esperimento musicale fatto insieme, e subito riuscito. Un incontro di talenti, di suoni e di amicizia, il loro, che li ha portati quest’anno ad esibirsi insieme per un totale di otto concerti nell’arco di un mese.

“La filosofia della tournée era quella di scegliere soltanto luoghi particolarmente preziosi e significativi rispetto alla musica. Nonostante ci siamo basati su brani scritti e quindi su un materiale che di fondo era lo stesso, in realtà ogni concerto è stato diverso, perché sono sempre nate delle evoluzioni estemporanee determinate dall’ascolto reciproco e poi anche dall’atmosfera che di volta in volta si veniva a creare attraverso la magia degli spazi e del pubblico. Sentivamo le armonie, le melodie e le confrontavamo inconsciamente con le forme dell’architettura, con le luci e con la natura circostante, cosicché le suggestioni si moltiplicavano in rimandi infiniti di prospettive e acustiche interiori”.

Dal tour 2012 di Ludovico Einaudi e Paolo Fresu forse nascerà un album: non è ancora certo, ma di sicuro l’arricchimento musicale per entrambi è stato notevole.

“Abbiamo registrato alcuni di questi concerti e forse maturerà un progetto che porterà alla nascita di un album. Perché ci siamo accorti che, suonando insieme così spesso, di concerto in concerto si verificava una crescita, che a livello di dinamiche compositive si è dimostrata estremamente interessante”.

Terminato il tour, i due compositori più amati d’Italia non smettono di suonare, ciascuno per proprio conto e, se capita, di nuovo in coppia. Li si potrà seguire sui rispettivi siti, dove le date dei concerti vengono costantemente aggiornate.

www.chiaragiacobelli.com

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.