23 giugno 2010 ore 20.00 – Camera dei Deputati – Sala della Regina di Palazzo Montecitorio
HOME SWEET HOME
di Valeria Cavalli
collaborazione al testo Claudio Intropido – consulenza scientifica Dott.ssa Maria Barbuto – musiche Gipo Gurrado – regia video Zoe Vincenti – produzione video Matteo Curcio – costumi Lara Friio – scene e luci Claudio Intropido
con Giulia Bacchetta, Andrea Robbiano
regia Valeria Cavalli, Claudio Intropido – assistente regia Daniela Quarta
si ringrazia il Centro Antiviolenza Cerchi d’Acqua
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“Le statistiche dicono che una donna su tre vive come vivo io, in bilico. È vero, io sono un’equilibrista, sono stata addestrata a farlo, cammino su un filo, procedo attenta per evitare i passi falsi perché so che se sbaglio, se non presto attenzione, mi faccio male […]”.
È un giovane uomo, un figlio, che narra una storia apparentemente normale ma che nasconde in realtà verità terribili, e mette a fuoco l’insana complicità che spesso nasce fra vittima e carnefice, il complesso rapporto fra chi fa del male e chi pensa di meritarlo, la paura di confessare che il nemico è proprio lì, seduto accanto sul divano.
La voce maschile guida lo spettatore all’interno di una ampia riflessione sulla società e sulla famiglia, a tratti sarcastica e pungente, a tratti libera e metaforica. Il suo racconto si addentra in un magma di luoghi comuni che vanno dalla religione ai detti popolari, dall’iconografia classica alle favole, passando attraverso la retorica del principe azzurro e lo spietato ricatto del perbenismo.
Il protagonista affronta e approfondisce l’urgenza di argomenti quali l’infedeltà, la tutela dei figli e l’inviolabilità del legame matrimoniale, mentre la figura femminile evoca una realtà familiare congelata da un claustrofobico gioco di ruoli.
Il titolo, Home sweet home, rimanda volutamente a immagini edulcorate della famiglia, al quadretto ricamato a punto croce appeso fuori dalle case delle nonne, proprio perché la violenza intrafamiliare è sempre esistita e troppo spesso nascosta; è un fenomeno antico a volte purtroppo accettato e giustificato.
Un’anteprima dello spettacolo è stata mostrata all’interno della rassegna “Next, laboratorio delle idee” (novembre 2009) e per tale presentazione ha ricevuto un sostegno da parte della Regione Lombardia.
Home sweet home ha ottenuto inoltre il Patrocinio Ufficiale della Provincia di Milano. “Sono ancora moltissime le donne che subiscono abusi e violenze sessuali, soprattutto da parte dei loro compagni, mariti o fidanzati, e sono purtroppo ancora troppe le donne che non riescono a denunciare gli abusi subiti. Per questo motivo la Provincia di Milano ha presentato un progetto concreto: l’Osservatorio permanente sulla violenza alle donne. È compito delle Istituzioni sensibilizzare la cittadinanza in questo senso e lavorare soprattutto con i più giovani organizzando anche momenti informativi nelle scuole o nei centri di aggregazione giovanile”, ha detto l’assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Milano Cristina Stancari intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dello spettacolo.
La composizione della struttura drammaturgica, scritta e ideata da Valeria Cavalli e Claudio Intropido, si avvale inoltre della collaborazione e consulenza Maria Barbuto, psicoanalista che ha già prestato le sue competenze professionali in occasione della produzione Quasi perfetta, uno spettacolo sull’anoressia.
La Compagnia Teatrale Quelli di Grock, da anni dedita a delicati temi come l’anoressia, la disabilità, il bullismo, con questo spettacolo vuole scuotere dall’indifferenza e, grazie linguaggio limpido e diretto del teatro, offrire la possibilità di una riflessione, affinché anche dal palcoscenico possa arrivare un messaggio di sensibilizzazione e cambiamento che promuova la cultura della non violenza.
Home sweet home verrà presentato mercoledì 23 giugno alle ore 20.00 alla Camera dei Deputati, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio.
L’ingresso è a inviti ed è necessario confermare la propria presenza entro lunedì 21 giugno:
Quelli di Grock – Ufficio Comunicazione – tel. 02 66.98.89.93
[comunicazione@quellidigrock.it->comunicazione@quellidigrock.it] – www.quellidigrock.it






