venerdì, Agosto 14, 2026
Home Televisione Serie TV “Lost” – Sesta stagione

“Lost” – Sesta stagione

E vissero felici e contenti (6x11)

“E vissero felici e contenti” è un episodio Desmond-centrico, scritto da Lindelof & Cuse e diretto da Jack Bender. Ce n’è già stato uno con in comune queste caratteristiche, e naturalmente si tratta del magnifico “La costante” (4×05). E come in quel caso, anche questo episodio imprime una decisa svolta non solo alla stagione, ma anche all’intera serie.

La prima inquadratura si apre sull’occhio di Desmond. Lo scozzese scopre di non essere più in ospedale a Los Angeles: il suocero Charles Widmore l’ha riportato sull’isola. Dopo un’iniziale fase di rifiuto (che include un’asta di metallo e dei colpi assestati con forza), Desmond viene portato nell’ennesima costruzione Dharma, per un esperimento che soli pochi minuti prima ha accidentalmente “fritto” una povera sacrificabile comparsa. Ma sappiamo che Desmond è particolare, e così l’azione dei due solenoidi ha un effetto diverso su di lui: la sua coscienza viaggia nella realtà alternativa, negli attimi successivi all’atterraggio del volo 815.

Qui, dopo un dialogo con Claire molto simile a uno che avevano già avuto sull’isola, Des viene prelevato da George Minkowski, autista che lo condurrà dal boss di cui lui è il braccio destro… Charles Widmore. I due hanno un bel confronto nell’ufficio di Charles (nel quale campeggia un quadro con una bilancia che regge un peso bianco e uno nero), al termine del quale Desmond viene incaricato di recuperare Charlie Pace, arrestato subito dopo l’atterraggio, per scortarlo al concerto del figlio di Widmore. In un bar Charlie gli fa un (all’apparenza delirante) discorso sul vero amore, nel quale dice di aver avuto, in punto di morte, una visione di una donna bionda (Claire) che non conosce, ma della quale ha capito di essere innamorato. E per rendere più chiaro questo discorso, poco dopo fa andare fuori strada la macchina su cui viaggiano. Sott’acqua, in una sequenza evocativa ed assai emozionante, Desmond rivede per un attimo il Charlie di Attraverso lo specchio (3×23) che, come ultimo atto prima di affogare, gli comunicava un messaggio importante premendo la mano sul vetro.

Più tardi in ospedale, durante una risonanza magnetica, Desmond ha altre visioni della sua vita con Penny. Charlie però non sa dargli spiegazioni, ma c’è chi in teoria può farlo. Quando Des infatti va al concerto a comunicare alla signora Widmore (alias Eloise Hawking) l’assenza della rockstar, la donna sembra saperne di più di quanto non dica, e non sarebbe esattamente una novità. Ma tutta la sua cortesia scompare quando Desmond sente il nome “Penny Milton” tra quelli degli invitati. Secondo Eloise, qualcuno ha alterato la percezione della realtà di Desmond, e questa è una pericolosa “violazione”, per la quale lui non è ancora pronto. Per fortuna in aiuto arriva Daniel (che in questa realtà porta il cognome di Widmore, in quanto è Penny e non lui la figlia illegittima). Anche lui ha avuto una percezione della realtà alternativa grazie all’amore, quello per Charlotte. Dopo aver scritto alcune equazioni di meccanica quantistica pur non conoscendo la materia, Daniel è arrivato alla conclusione che quella in cui si trovano non è la vera realtà, e teme di essere stato lui a causare tutto ciò, con lo scoppio di una bomba nucleare.

Insieme a tutto questo, Daniel gli fornisce l’indizio giusto («Penny non è solo un’idea, signor Hume, è la mia sorellastra») per capirne di più. Desmond allora rintraccia Penny che si allena allo stadio, e non appena entra in contatto con lei si risveglia sull’isola. Ma grazie a questa esperienza, non gli servono più spiegazioni: ora è pronto per fare ciò che gli chiede Widmore. Sulla scena irrompe però lo scagnozzo dell’Uomo in Nero, Sayid, che fa secche un altro paio di povere sacrificabili comparse e poi si porta via Desmond, il quale lo segue con una sospetta accondiscendenza. La chiusura è di nuovo ambientata nell’altra realtà: dopo aver fissato un appuntamento con Penny, Desmond chiede a Minkowski la lista dei passeggeri del volo 815: ha qualcosa da mostrare a tutti loro.

L’attesa per il ritorno di Desmond è stata lunga, ma per fortuna è stata ripagata. L’episodio, decisamente denso di riferimenti che solo i veri Lost-addicted avrebbero potuto cogliere, rappresenta una bella svolta per tutta la sesta stagione, perché finalmente permette di inquadrare un po’ meglio la natura dei flash sideways, e questo fa fare un passo in avanti verso l’accettazione della loro esistenza. Certo, ancora sappiamo pochissimo, per esempio rimane il dubbio di cosa li abbia causati (l’ipotesi bomba, come sembrerebbe suggerire Daniel, lascerebbe in piedi diverse incongruenze), ma sappiamo per certo che qualcosa l’ha fatto, che quella non è la vera realtà, e che si può porvi rimedio. Ora che un personaggio se ne è reso conto (e non poteva essere che Desmond, anche se con il fondamentale aiuto di Charlie), le sequenze dei flash sideways non sono più una (moderatamente interessante) variazione sul tema, ma hanno per la prima volta una direzione, uno scopo: l’annullamento della loro stessa esistenza.

TITOLO ORIGINALE: Happily ever after
PRIMA TV USA: 6 aprile 2010 – ABC
PRIMA TV ITALIA: 14 aprile 2010 – Fox
SCRITTO DA: Damon Lindelof & Carlton Cuse
DIRETTO DA: Jack Bender
GUEST STARRING: Alan Dale (Charles Widmore), Jeremy Davies (Daniel Widmore), Fionnula Flanagan (Eloise Widmore), Sheila Kelley (Zoe), Dominic Monaghan (Charlie Pace), Fisher Stevens (George Minkowski), Sonya Walger (Penelope Milton).