venerdì, Agosto 14, 2026
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Il Festival dei Popoli vola a Pechino

Dal 20 al 26 aprile edizione straordinaria della storica rassegna in Cina. Proiettati documentari sull’Italia

Dal 20 al 26 aprile 2010 avrà luogo a Pechino la prima edizione dell’IIF (International Image Forum – China Italian International Image Documentary Forum), evento organizzato dal Festival dei Popoli e Beijing Kong Hou Miao Yin Culture Co., in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, l’Ambasciata d’Italia, l’Ullens Center for Contemporary Art e la Broadway Cinematheque Moma.

Il programma della manifestazione si articola in tre sezioni: “Italian Chronicles”, una selezione di 16 documentari italiani, dal 2000 al 2009, per descrivere l’Italia di oggi attraverso la sua gente, la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni e la sua arte. “The feeling of being there (1958 – 1965)”, la selezione di cortometraggi presentata in occasione del cinquantenario del Festival dei Popoli (edizione 2009) riguardo i titoli che hanno segnato la storia del documentario in un periodo di grande fervore creativo corrispondente alla nascita del Festival. Infine la sezione “Festival dei Popoli Awards”, la selezione dei film vincitori del premio per “Miglior Film” delle ultime 4 edizioni del Festival dei Popoli.

I luoghi delle proiezioni sono: l’Istituto Italiano di Cultura, l’Ullens Center For Contemporary Arts ed alcune università, tra le quali la Tsing Hua University e la China Communication University.

Tre autori italiani accompagneranno la delegazione del Festival dei Popoli a Pechino: Giovanni Donfrancesco, Paolo Pisanelli e Giovanni Cioni, (vincitore con “In Purgatorio” del premio del pubblico nella passata edizione del festival dei popoli e del Prix du Patrimoine de l’immateriel al Cinéma du Réel appena conclusosi).

L’edizione cinese del Festival dei Popoli porta avanti l’attività internazionale dell’Istituto intrapresa nel 2008 con la prima edizione del Festival dei Popoli a New York, e riconfermata anche quest’anno per il maggio prossimo per la terza edizione. Dichiara il Presidente Bonsanti: “Com’è evidente, il nostro Istituto non limita la propria attività al periodo del festival, ma si propone, durante l’intero arco dell’anno, di promuovere la cultura del cinema documentario, in Italia e all’estero. In primis, il nostro impegno va nel cercare di far conoscere all’estero il documentario italiano, ma il festival è e resta punto di riferimento non solo per gli autori italiani. L’apertura di questa collaborazione con i partner cinesi, tra i quali sottolineiamo la rilevanza dell’ l’Ullens Center for Contemporary Art e la Broadway Cinematheque Moma, è un ulteriore importante passaggio per il consolidamento della natura internazionale del Festival dei Popoli”.


PROGRAMMA

“Italian Chronicles”

Una selezione di 16 documentari italiani dal 2000 al 2009 che descrivono l’Italia contemporanea: I film fanno parte dell’archivio del Festival dei Popoli.

1 Napoli piazza municipio, di Bruno Oliviero (Italia/Francia, 2008)
_ 2. In Purgatorio, di Giovanni Cioni (Italia/Francia, 2009)
_ 3. Un’ora sola ti vorrei, di Alina Marazzi (Italia, 2002)
_ 4. Chiusura, di Alessandro Rossetto (Italia, 2001, 75′)
_ 5. La guerra sporca di Mussolini, di Giovanni DonFrancesco (Italia, 2008)
_ 6. Babooska, di Tizza Covi and Rainer Frimmel (Italia/Austria, 2005)
_ 7. Il sibilo lungo della Taranta,di Paolo Pisanelli (Italia, 2005)
_ 8. Quijote, di Mimmo Paladino (Italia, 2006)
_ 9. Hair India, di Raffaele Brunetti and Marco Leopardi (Italia, 2008)
_ 10. Genovatripoli, di Marco Santarelli (Italia, 2009)
_ 11. Il canto dei nuovi emigranti, di Felice D’Agostino and Arturo Lavorato (Italia, 2005)
_ 12. Rumore Bianco, di Alberto Fasulo (Italia/Switzerland, 2008)
_ 13. Quaranta giorni, di Emma Rossi-Landi (Italia, 2004)
_ 14. “Sono incinta”, di Fabiana Sargentini (Italia, 2003)
_ 15. Fondamenta delle convertite, di Penelope Bortoluzzi (Italia, 2008)
_ 16. In un altro paese, di Marco Turco (Italia/Francia, 2005)

The Feeling of Being There. 1958-1965

1. Baltie Zvanini, di Ivars Kraulîtis, (Lettonia 1961)
_ 2. Collage di Piazza del Popolo, di Sandro Franchina, (Italia 1960)
_ 3. Lambert & Co., di D A Pennebaker, (USA, 1964)
_ 4. Les Raquetteurs, di Michel Brault, Gilles Groulx, (Canada 1958)
_ 5. Lonely Boy, di Wolf Koenig, Roman Kroitor, (Canada 1962)
_ 6. Meet Marlon Brando, di Albert Maysles, David Maysles, Charlotte Zwerin, (USA 1965)
_ 7. Terminus, di John Schlesinger, (Gran Bretagna 1961)
_ 8. With Love from Truman, di Albert Maysles, David Maysles, Charlotte Zwerin,(USA 1966,)

“Festival dei Popoli Awards”

17. Defamation, di Yoav Shamir (Danimarca/Austria/Israele/USA, 2009)
_ 18. Holunderblute, di Volker Koepp (Germania, 2008)
_ 19. Harat, di Sepideh Farsi (Francia/Iran, 2007)
_ 20. La vie est une goutte Suspendue, di Hormuz Kéy (Francia, 2006)