In diretta dall’Olympialle di Monaco, ieri sera 1 novembre 2007, è andata in scena la quattordicesima edizione degli MTV Europe Music Awards. La serata dominata da un megapalcoscenico formato da numerosi videowall, ha decretato una vittoria indiscutibile (almeno contando i premi assegnati): la musica americana ha vinto su quella europea.
Il Main Show, iniziato quando a Monaco erano circa le 21.00, ha visto come protagonisti indiscussi dell’apertura i Foo Fighters, che hanno scatenato il delirio del pubblico a ritmo di “The Pretender”, nuovo singolo, e “God Save The Queen”, cover del brano dei Sex Pistols. In seguito, l’esibizione di Mika, indiscussa rivelazione dell’anno, che ha cantato la sua hit “Grace Kelly”. Poi è stata la volta della canadese Avril Lavigne e dei My Chemical Romance.
Proprio la biondina ha portato a casa il premio “Most addictive track” (tormentone dell’anno) e il “Solo artist of 2007” (miglior artista solista dell’anno), battendo personaggi del calibro di Justin Timberlake, Christina Aguilera, Rihanna, Nelly Furtado. Queste ultime sono state premiate rispettivamente con i premi “Ultimate urban” (miglior artista musica urban) e “Best Album”, il vendutissimo “Loose” (sette milioni di copie vendute in tutto il mondo).
La serata è trascorsa liscia come l’olio, tra la leggera e mai pesante presentazione del rapper Snoop Dog, e le simpatiche e “poco sobrie” incursioni di Dave Grohl dei Foo Fighters, sempre contornato dai vips nella zona a loro dedicata. Il collaudatissimo show ha poi visto sul palco Michael Stipe dei R.E.M., che ha consegnato l’”Artists’ Choice Award” a Amy Winehouse, sempre più stravolta e poco cosciente, i Tokyo Hotel, vincitori dell’ “Inter Act”, ovvero l’artista con miglior interazione on line, i Linkin Park, miglior band dell’anno, e i Muse premiati con l’ “Headliner” per il miglior live.
Appunto torniamo alle esibizioni: la Winehouse si è esibita con sguardo allucinato e poca presenza scenica (un peccato per un’artista del suo calibro, dotata di un talento difficilmente ripetibile), da li a poco seguita da un altro personaggio non sconosciuto alle cronache, Pete Doherty e i suoi Babyshambles. Will.I.Am (dei Black Eyed Peas) e Nicole Scherzinger (leader delle Pussycat Dolls e una delle presenze più belle della serata) si sono esibiti in un duetto precedendo la pioggia che ha inzuppato il gruppo che, dalla Germiania, sta spopolando nel mondo, i Tokio Hotel.
Il premio nazionale al miglior italiano l’ha vinto J-Ax (ex Articolo 31), che ha battuto Negramaro, Zero Assoluto, Elisa, Irene Grandi.
Lo show si è concluso con i simpaticissimi artisti dell’Estonia, i Bedwetters, vincitori del “New sounds of Europe Awards”, che come grilli saltavano sul palco (forse non ne avevano mai visto uno così grande).
Voto della serata 7 e mezzo. Ma c’è stato di molto meglio…
La lista completa dei vincitori:
– Rock out (miglior band rock dell’anno): 30 Seconds to Mars
– Band of 2007 (miglior band dell’anno): Linkin Park
– Album dell’anno: “Loose” di Nelly Furtado
– Ultimate urban (miglior artista musica urban): Rihanna
– Most addictive track (miglior tormentone dell’anno): “Girlfriend” di Avril Lavigne
– Inter act (artista con miglior interazione on line): Tokio Hotel
– Headliner (miglior artista live): Muse
– Solo artist of 2007 (miglior artista solista dell’anno): Avril Lavigne
– Video star: Justice con “D.A.N.C.E.”
– Artists’ choice Award: Amy Winehouse
– Italian Act: J-Ax
– New sounds of Europe: Bedwetters (Estonia)






