Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con il pluripremiato film Il Capo (www.ilcapo.it), il videoartista Yuri Ancarani torna alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia tra i registi selezionati per «Orizzonti», la sezione che testimonia le ultime tendenze del linguaggio cinematografico, con il film Piattaforma Luna.
Piattaforma Luna (2011) è un racconto in cui vita reale e dimensione onirica si rincorrono e incrociano continuamente, in un rapporto dialogico di sovrapposizioni e contrasti. Ciò che ne esita è un film di fantascienza che nasce da un viaggio reale e sentimentale, realizzato attraverso una esperienza di vita condivisa con un gruppo di sei sommozzatori specializzati in lavorazioni a grande profondità. In una operazione off-shore condotta sulla piattaforma Luna, per settimane la vita degli operatori tecnici subacquei si svolge tra il fondo del mare, a 100 metri di profondità, e la camera iperbarica. In quell’ambiente nulla si può svolgere così come accade in superficie e ogni gesto, ogni azione deve essere reinventata per ritrovare la normalità. Come nel precedente film, i protagonisti non sono eroi ma persone comuni che svolgono lavori fisicamente pesanti, pericolosi, inimmaginabili ma che in eroi si trasformano. Il cinema è dunque qui mezzo di sublimazione della realtà quotidiana e invisibile.
“Volevo seguire da vicino questo lavoro così estremo” racconta Yuri Ancarani. “Per tre giorni abbiamo vissuto nella camera iperbarica sotto pressione con un gruppo di tecnici sommozzatori che per noi sono stati anche attori. Abbiamo mangiato e dormito insieme a loro, respirando elio, parlando con la voce distorta “a paperino”. Un’esperienza davvero intensa che con questo film mi auguro di aver restituito”.
Piattaforma Luna è il secondo lavoro di una serie in cui filo conduttore è il tema del lavoro. Sono mestieri poco conosciuti e poco raccontati, quelli di cui Yuri Ancarani ci dà conto e lo fa attraverso un linguaggio artistico, un’estetica e una composizione narrativa totalmente differenti rispetto a quelli che il medium televisivo normalmente utilizza per trasformare in eroi le persone comuni.
Piattaforma Luna è il primo film prodotto da un artista di fama internazionale, Maurizio Cattelan, il quale a sua volta per la prima volta figura in questa veste, supportato da un gruppo di collezionisti co-produttori. Anche la distribuzione internazionale sarà curata da una galleria d’arte contemporanea, la Galleria Zero. Piattaforma Luna è dunque un film che nasce dalla collaborazione iniziata da e tra attori del sistema dell’arte contemporanea anziché attraverso i tradizionali percorsi e legami con il mondo del cinema.
Il film ha una durata di 25 minuti ed è realizzato in lingua italiana sottotitolato in lingua inglese. Le musiche sono state realizzate dal compositore australiano Ben Frost.






