Jack Crawford (Jason Statham), è un agente dell’FBI la cui vita personale e professionale viene segnata dall’omicidio del suo collega, nonché miglior amico, per mano del Solitario, un killer professionista senza padroni. Da quel momento Crawford giura a se stesso di rendere giustizia e catturare l’assassino del suo amico.
_ Dopo tre anni di ricerche vane, indagini a vuoto, il Solitario (Jet Li) rifà la sua comparsa in scena, alimentando e infiammando una guerra sanguinaria tra clan per la spartizione del territorio, la mafia cinese capeggiata da Chang (John Lone) e la Yakuza giapponese del boss Shiro (Ryo Ishibashi).
Lee Anthony Smith e Gregory J. Bradley, gli sceneggiatori di questo action thriller di arti marziali ambientato nel mondo della malavita asiatica in America, hanno disegnato la personalità del Solitario per il loro idolo Jet Li. Questi, campione di wushu, arte di cui ha dato l’ultima dimostrazione cinematografica con Fearless del 2005, per tutta la durata di Rogue, il Solitario mostra con precisione la sua tecnica e le sua abilità di mosse, tralasciando di caratterizzare anche espressivamente il personaggio.
Il suo nemico, Crawford, identificato come quello “dalla parte della giustizia”, ha un ruolo affine e alcuni richiami all’aria sprezzante che sovente, in questa tipologia di film, appartiene a Bruce Willis.
Philip G. Atwell, il regista, è stato appositamente scelto dagli sceneggiatori, per il suo stile. Noto per essere artefice di video musicali di star come Eminem e 50 Cent, ha optato, come lui stesso ha dichiarato, per uno stile che ricorda i fumetti. Il suo obiettivo è stato quello di lasciare spazio all’azione aggressiva, agli inseguimenti che rispecchiassero una “certa dose di realismo”.
_ Probabilmente gli esperti del genere riusciranno a dare spiegazioni ad alcune sequenze e a trovare la dose di realismo. I profani, da parte loro, resteranno seduti in poltrona a chiedersi perché sparare a una finestra, prima di sfondarla con il proprio corpo, o come si riesce a sopravvivere quando una bomba esplode nella propria mano, o come possono alcuni individui vestiti come ninja, con la sola spada, avere la meglio su un mini esercito di guardie del corpo armate fino ai denti, e anche perché, poi, i più simpatici devono sempre avere la peggio.
Pecca del regista è stata concentrarsi troppo sulla ricerca, inutile, di inquadrature originali per le mosse delle arti marziali, sgozzamenti e sparatorie, ogni tanto ripescando in flashback qualche azione passata, lasciando al caso la partecipazione emotiva dei protagonisti, che ripetono sempre le stesse battute. La sceneggiatura ha le sue responsabilità, eccessivamente concentrata nell’esaltare la figura di Jet Li, non evidenzia eventuali punti di forza per dare un’impronta di personalità alla pellicola, per creare una suspance e non rendere così facilmente intuibile la scelta successiva dei protagonisti.
_ Sotto tale scenario, potrebbe quasi passare sottotono la recitazione plastica della figlia del boss cinese, che sembra più adatta a quello di un eterno serial televisivo.
Titolo originale: War
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Azione
Durata: 103′
Regia: Philip G. Atwell
Sito ufficiale: www.warthefilm.comCast: Jet Li, Jason Statham, John Lone, Devon Aoki, Luis Guzmàn, Saul Rubinek, Ryo Ishibashi, Sung Kang, Mathew St. Patrick, Nadine Velazquez, Andrea Roth
Produzione: Lionsgate Films, Fierce Entertainment, Mosaic Media Group
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 18 Luglio 2008 (cinema)






