venerdì, Agosto 14, 2026
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“SALE PER LA CAPRA” di FABRIZIO DIVIDI, MARTA EVANGELISTI E VINCENZO GRECO

Un documentario per non dimenticare

A trent’anni dalla tragedia del Cinema Statuto di Torino, tre giovani registi ricostruiscono le ore e i giorni che segnarono profondamente la città e contribuirono a cambiare per sempre la “cultura della prevenzione” in tutta Italia.

Se si chiede a un torinese che per età possa averne memoria dove si trovava il 13 febbraio 1983, giorno della tragedia del Cinema Statuto a Torino, saprà trovare e ricostruire con precisione con i suoi ricordi.

E’ solo una delle analogie tra l’11 settembre 2001 e la data che segnò la più grande tragedia del dopoguerra a Torino. Sessantaquattro vittime, per lo più ragazzi – e due bambini – che nell’ultima domenica di Carnevale, una grigia giornata che odorava di neve, perirono soffocati dall’acidio cianidrico provocato dalla combustione degli arredi: lo stesso usato negli Stati Uniti per eseguire le condanne a morte. Come per l’11 settembre la tragedia alimentò leggende metropolitane e anedottica distorta, che si mescolarono alla cronaca dei fatti.

Fabrizio Dividi, Marta Evangelisti e Vincenzo Greco dopo trent’anni ricostruiscono nel documentario Sale per la capra che cosa avvenne quel giorno e, soprattutto, cosa cambiò. Lo fanno attraverso le voci dei vigili del fuoco e dei giornalisti che per primi accorsero sul posto, dell’allora sindaco Diego Novelli, di Giancarlo Caselli, all’epoca il magistrato che istruì il processo e Francesco Gianfrotta giudice del processo di primo grado, di Sergio Cabodi, presidente dell’Associazione Vittime dello Statuto, di Lorenzo Ventavoli, memoria storica del cinema torinese, oggi Presidente del Torino Film Festival e all’epoca programmista per lo Statuto e inventore della frase che dà il titolo al film, utilizzata come promo pubblicitario sui giornali cittadini.

I tre registi, già autori dell’efficace spot Linda contro la violenza sulle donne, premiato come miglior corto a Piemonte Movie nel 2010, attingono a video di repertorio e fotografie dell’epoca, aggiungono alcuni filmati inediti e ricostruiscono con rigore storico e scientifico la tragedia che fu un vero spartiacque nella cultura della prevenzione, all’epoca quasi inesistente.

Dopo la tragedia dello Statuto inizia, infatti, una nuova regolamentazione sulla sicurezza delle sale cinematografiche, e non solo, che ha fatto scuola in Italia, diffondendo da Torino una cultura della sicurezza che è tuttora un modello a livello nazionale.

Il “documentario per non dimenticare”, presentato in anteprima il 9 marzo alle 17 al Cineporto di Torino nell’ambito di Piemonte Movie (dal 6 all’11 marzo), realizzato dall’associazione Dinamovie è già stato prenotato da diversi festival internazionali di documentari, in attesa di un passaggio televisivo, che ci si augura avvenga in orari accessibili a tutti.

SALE PER LA CAPRA
Regia: Fabrizio Dividi, Marta Evangelisti e Vincenzo Greco
Musiche: Antonio Greco
Prodotto da: Dinamovie
Sitoufficiale: www.saleperlacapra.com
www.dinamovie.com