Il Vienna Film Prize, premio in denaro della somma di Euro 7.000, donati dal Dipartimento della Cultura di Vienna ed altri Euro 7.000 circa in materiale cinematografico offerti da Listo film e Video e Kodak, assegnato ad un lungomatraggio o documentario di produzione austriaca è andato quest’anno a Operation Spring di Angelika Schuster e Tristan Sindelgruber, Austria 2005.
La giuria, composta da Clarissa Stadler (moderatrica televisiva), Guenther Kaindlstofer (giornalista), Alexander Syllaba (giornalista), Thomas Glavinic (autore) ed Ulrike Steiner (critica cinematografica), hanno scelto “Operating Spring”, per la capacità del lungometraggio di esplorare i mali sociali e le scomode verità, frutto dell’egemonia e della chiusura mentale del potere, raggiungendo la meta assoluta per il genere filmico documentaristico.
Menzione speciale a Romance Apsa di Zuzana Brejcha (Austria/Slovacchia 2005)
Lo Standard Readers’ Jury Award, premio nato con lo scopo di promuovere la distribuzione della pellicola vincitrice in tutta la Nazione, con spazi pubblicitari gratuiti sul quotidiano “Der Standard” è stato attribuito a Hong Yan (Dam Street).
Film sull’amore assoluto ed incondizionato, raccontato da accurate e sorprendenti performance recitative.
Menzione speciale a Profiles Paysans: Le Quotidien di Raymond Depardon (Francia 2004) ed a Keuk jang jeon (Tale of cinema) di Hong Sangsoo (Sud Corea- Francia 2005)
Il Fipresci Prize, premio della critica cinematografica internazionale è stato invece assegnato a Estamira di Marcos Prado (Brasile 2004), grazie alla forza creativa che il regista ha impiegato nella realizzazione di un documentario sulla riflessione della condizione umana.
Lungometraggio di genere, che è stato più coinvolgente di ogni altra opera fiction presentata.






