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TSOTSI – Il mio nome tra le mani di Athol Fugard

Quest’anno Fondazione Teatro Due ha realizzato insieme alla Scuola per l’Europa un progetto di formazione dal carattere sperimentale, il cui risultato, Tsotsi, verrà messo in scena a Teatro Due giovedì 14 maggio 2009 alle 21.00.

Teatro Due, 14 maggio 2009 ore 21.00

TSOTSI Il mio nome tra le mani di Athol Fugard

traduzione e drammaturgia degli studenti della Classe V IT-FR-EN della Scuola per l’Europa e Lino Guanciale

con Tsotsi – Lino Guanciale ; Boston – Ivan Giglio ; Miriam, madre di Tsotsi, madre di David – Giulia Franzaresi ; Morris – Stefano Tognarelli ; Butcher – Riccardo Bertorelli ; Die Aap – Ludovic Nissanoff ; Soekie – prof. Julie Bernard ; Gumboot, Cassim – Julien Clary e con Alexandr Kokorvic, Alicia Puyol, Anita Negri, Luca Mazza, Marta Pellegrino Miriam Cerruti, Rita El Hamidi, Sophia Luche, Timea Hodi, William Boelaert

scenografia e costumi Marta Pellegrino, Miriam Cerruti, Timea Hodi – luci e musiche Luca Mazza, Alexandr Kokorvic, William Boelaert – regia Anita Negri – promozione Alicia Puyol, Rita El Hamidi, Sophia Luche – con collaborazione dei docenti: Francisco Avalos, Letizia Levati, Rosetta Termenini
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Da dicembre i 13 studenti della classe V (anglofona, francofona e italiana), guidati dai professionisti del Teatro Due, sono impegnati in un vero e proprio laboratorio teatrale volto alla realizzazione di uno spettacolo in tutte le sue parti. A partire dalla scelta del testo, la traduzione, la riduzione drammaturgica, la regia, i costumi, le scene, fino alla comunicazione e alla promozione, i ragazzi sono stati i veri ed unici protagonisti di un’esperienza che li ha resi consapevoli della complessità del “lavoro” teatrale.

Il testo scelto per la messa in scena è l’unico romanzo del celebre drammaturgo sudafricano Athol Fugard. Scritto a mano nei primi anni Sessanta sul retro delle pagine del catalogo di una ditta di tappeti, è stato rappresentato cinematograficamente da Gavin Hood e ha vinto nel 2006 il premio Oscar come migliore film straniero.

Insieme agli attori professionisti Lino Guanciale, Ivan Giglio, Giulia Franzaresi, Stefano Tognarelli, e alla professoressa Julie Bernard in scena ci saranno Riccardo Bertorelli, Ludovic Nissanoff, Julien Clary, il cast è completato da Alexandr Kokorvic, Alicia Puyol, Anita Negri, Luca Mazza, Marta Pellegrino, Miriam Cerruti, Rita El Hamidi, Sophia Luche, Timea Hodi, William Boelaert e il lavoro nel suo complesso è stato realizzato con la con la collaborazione dei docenti della scuola Francisco Avalos, Letizia Levati e Rosetta Termenini.

La trama presenta la vita di Tsotsi, un ragazzo nero, senza famiglia, che vive negli anni ’50 in Sud Africa, in piena apartheid. Personaggio solo e infelice, Tsotsi non è a conoscenza del suo vero nome e non ha una propria identità. Egli rappresenta la difficoltà della semplice sopravvivenza per un uomo di colore in una società che privilegia i bianchi, che esclude e distrugge. Un imprevisto, però, gli permetterà di ritrovarsi e di scoprirsi in grado di dare un senso alla sua vita. L’autore dipinge attraverso la vita del ragazzo un ritratto crudo e realistico della società del tempo, vera protagonista della storia offrendo molti spunti interessanti per riflettere e far riflettere sul tema della costruzione dell’identità personale.
“Il problema della vita di Tsotsi – afferma lo stesso Fugard – era conservare se stesso, affermare la propria esistenza di fronte al nulla. Ci riusciva attraverso la sofferenza e la paura, attraverso la morte. Non conosceva altra via”.

Il progetto che quest’anno Fondazione Teatro Due ha portato avanti con la Scuola per l’Europa, è soltanto una parte della ricca attività di formazione che la Fondazione rivolge alle Scuole Medie Superiori e che si affianca a “Scene d’Occidente”, bliz di teatro dal vivo, e a “Recitar Suonando”, ciclo di formazione di teatro musicale.

Informazioni 0521/230242 [info@teatrodue.org->info@teatrodue.org] – www.teatrodue.org