Al via gli Stop e-Motion Days

Si è tenuta, giorno 15 aprile, presso l‘Auditorium di M9 – Museo del ‘900 a Venezia-Mestre, la cerimonia di apertura della seconda edizione degli Stop e-Motion Days, festival organizzato dal collettivo cinematografico Quarta Parete.


La direttrice di M9, Serena Bertolucci, e gli assessori veneziani Paola Mar e Massimiliano De Martin hanno evidenziato il valore culturale, formativo e sociale della manifestazione, definendola un ponte tra generazioni. All’incontro hanno partecipato figure di rilievo quali i direttori Marco Caberlotto (CNA/Cinemarental), Eleonora Caucino (Alliance Française), Angelica Morresi (UDU Venezia), nonché rappresentanti della Scuola Internazionale di Comics, ALDA e Veneto Film Commission, che hanno invece sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, formazione e industria cinematografica. Di interesse è l’intervento dei direttori artistici, Michelangelo Morello e Andrea Viggiano, i quali hanno presentato un programma volto a connettere talenti e mercato, con una sezione “Industry” ampliata a sette panel specialistici.


Gli Industry Meetings della seconda edizione di Stop e-Motion Days cominciano con il primo panel dedicato al legame tra la dimensione artigianale della stop-motion e il territorio della Città Metropolitana di Venezia. Il panel, è stato condotto dal direttore artistico Michelangelo Morello. Sono intervenuti Rodolfo Bevilacqua, presidente di Tessitura Luigi Bevilacqua, Marco Caberlotto, presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Veneto, e Riccardo Caldura, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia. Il dibattito ha messo in luce il valore dei mestieri d’arte e il ruolo delle imprese culturali nel mantenere vivo il tessuto produttivo veneziano. Nel corso dell’incontro è emersa l’importanza di collegare la tradizione artigiana con la formazione dei giovani e con le nuove tecnologie.


La cerimonia ha fatto da apripista agli eventi dei prossimi giorni, che includono la mostra Playing God Exhibition curata da Matteo Burani, il laboratorio per bambini di Anim’Arte e l’attesissima masterclass con il Master of e-Motion Peter Lord.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema delle filiere professionali legate al cinema e all’audiovisivo, dove atelier, sartorie, postproduzione e competenze tecniche contribuiscono a costruire un ecosistema culturale e produttivo complesso. In questo quadro, la stop-motion è stata presentata come un linguaggio capace di coniugare artigianato, innovazione e formazione.

A seguire, il festival è entrato nel vivo con i Long Story Shorts del concorso internazionale e la versione cinematografica della serie Adult Swim Women Wearing Shoulder Pads di Gustavo Cordova. La giornata inaugurale si è conclusa al Cinema Dante di Mestre con la proiezione in pellicola 35mm di Alice di Jan Švankmajer, evento conclusivo della rassegna “Reminiscenze”.

L’iniziativa gode del pieno sostegno del Cinit – Cineforum Italiano.