In attesa di presentare il suo nuovo film, La California, alla Festa del Cinema di Roma, la scrittrice (e regista) Cinzia Bomoll è in Libreria con il primo romanzo giallo, La ragazza che non c’era, pubblicato nella neonata sottocollana di serie Gialli della Casa Editrice Ponte alle Grazie.
È stato lungo e di successo il percorso della Bomoll che ha debuttato nella narrativa nel 1998. E ora La ragazza che non c’era è il primo di una serie di romanzi con protagonista l’Ispettrice di Polizia Nives Bonora.
Coraggiosa, umorale, passionale, Nives Bonora è in servizio al Commissariato di Ferrara. Si trova ad indagare sul caso di una ragazza apparentemente morta. Le indagini portano alla luce un quadro disperato e violento.
“Da sempre amo i gialli – ci ha raccontato Cinzia Bomoll – ma non mi ero mai cimentata in un romanzo di questo genere. Ho scritto noir, thriller psicologici, ma non ho mai seguito la linea dell’indagine, di quel bisogno di scoprire misteri e segreti propri del “giallo”. Così mi sono documentata, ho fatto diverse stesure, sperimenti, prima di arrivare a quella che è la trama del romanzo. Mi sono divertita mettendomi in gioco. Ho scoperto parti di me che non avevo affrontato. È stato stimolante: un gioco intellettuale nell’indagare sulla linea orizzontale della trama.”
La ragazza che non c’era è stato scritto dove è ambientato: “Dopo tanti anni romani, sono tornata in Emilia nel periodo del lockdown, in campagna dai miei, e ho solo scritto, mi sono concetrata al 100% in questo romanzo. Ho messo quello che era il mio stato d’animo, anche inquieto di quel periodo, l’atmosfera era molto noir nella periferia emiliana, desolata. Infatti ci sono queste atsmosfere nel romanzo, come l’ex ospedale psichiatrico della frazione ferrarese di Aguscello, luogo abbandonato e misterioso che in quel periodo era ancora più spettrale. Partendo dai luoghi ho ambientato questa storia”.
Cinzia Bomoll, La Ragazza Che Non C’Era, Romanzo, Ponte alle Grazie 2022, € 16






