Stefano Gallucci, in arte SDU è uno stencil artist che vive e lavora principalmente a Napoli.
Classe 1976, SDU realizza da oltre 10 anni “stencil graffiti” che nel settore vengono chiamati anche solo semplicemente graffiti, ossia lavori realizzati su supporti di varia natura a vernice a spray mediante utilizzo di maschere normografiche. L’immagine viene completata alternando colori nei vari passaggi. La maschera rappresenta una sorta di negativo fisico dell’immagine e il colore dello spray passa attraverso le sezioni asportate: ogni stencil permette di creare una forma di un unico colore. La realizzazione di immagini colorate richiede la preparazione di tante maschere quanti sono i colori, per intervenire in fasi successive tornando e ritornando sulla stessa superficie.

SDU predilige come supporto principalmente il vinile, anche se non disdegna la tela ed inizia a lavorare come autodidatta osservando il lavoro di altri artisti del settore, e studiando. In Nord Europa la tecnica è stata affinata già da tempo e sono ormai tanti gli artisti che realizzano stencil su vinile. Attraverso i social negli ultimi anni questa tecnica possiamo dire si sia diffusa ovunque.

A Napoli, sua città di nascita, SDU trova entusiasmo e stimoli importanti. Racconta: “a Napoli in fondo c’è sempre stata arte. Anzi forse, ci sono artisti che a Napoli hanno trovato spazio per sviluppare un’arte diversa. Questa è una città ricca di cultura antica e moderna, oltre che di energia. Non parlo solo di arte romana, greca, o di pitture del Cinquecento e del Seicento di cui la città è piena, ma mi riferisco anche alla street art oppure all’arte contemporanea: Napoli è una città centrale che ha visto nascere negli anni Sessanta e Settanta importanti movimenti e importanti gallerie. In quegli anni si sono formati percorsi molto determinanti per la prosecuzione dell’arte nella città”.

Pur amando la street art, SDU non si considera un vero e proprio street artist, ma concentra la sua tecnica soprattutto sul tema del ritratto, un tema classico, ma per il quale va sempre più perfezionando l’uso dei colori spray e delle sfumature, applicando i suoi studi e le sue sperimentazioni.

In questo ultimo anno ci sono stati molti eventi interessanti per la sua vita artistica: una partecipazione come artista ufficiale ad International Talent, la realizzazione di alcuni lavori outdoor sui muri dei quartieri spagnoli nel centro storico di Napoli nel c.d. “vico Totò”. La realizzazione di nuovi ritratti di personaggi della musica e del cinema.

SDU – ©Mina Grasso

L’arte nasce da un’esigenza personale e dalla voglia di fare qualcosa di nuovo” – sostiene SDU – “inoltre, a me piace creare un’emozione in coloro che guardano l’arte. In fondo questa è la stessa emozione che provavo in passato ammirando lavori di altri artisti come l’inglese NME, oppure come la romana Alice Pasquini. Lavori che mi hanno fatto crescere artisticamente e dai quali ho imparato a trasmettere il colore secondo il mio modo di fare arte”.