Un’estate in musica che vede il coinvolgimento di alcune eccellenze nazionali nel campo della cultura, da Fazioli a Rai 5, in attesa della nuova Stagione concertistica. Dopo mesi di forzata inattività, a causa delle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, l’Orchestra di Padova e del Veneto prosegue fare musica dal vivo con rinnovato slancio. Al Teatro Verdi di Padova per la rassegnaImmortali amatemartedì 14 luglioinaccoppiata si esibiscono le pianiste  Maria Perrotta, raffinata interprete della musica di Bach e di Beethoven, del quale si ricorda l’incisione delle ultime Sonate pianistiche per l’etichetta DECCA, e Anna D’Errico, pianista di origini trevigiane dal tocco versatile e capace di attraversare il repertorio dal classicismo ai giorni nostri. Mentre Maria Perrotta si cimenterà con il Secondo Concerto pianistico, Anna D’Errico chiuderà la giornata con il Concerto n. 4. Toccherà a Gloria Campaner, terza pianista veneta, chiudere la rassegna giovedì 16 luglio. Originaria di Jesolo, Gloria Campaner ha conquistato il podio in alcuni tra i più prestigiosi concorsi tra Europa e America, arrivando presto a calcare i palcoscenici più importanti, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, alla Carnegie Hall di New York. Castello Carrarese Gli appuntamenti estivi con l’Orchestra di Padova e del Veneto proseguiranno al Castello Carrarese per la rassegna Castello Festival. Martedì 21 luglioalle ore 21.30con un brillante concerto all’insegna della contaminazione musicale, l’OPV renderà omaggio a Friedrich Gulda, tra i più versatili musicisti del Novecento. In occasione dei vent’anni della morte, verrà eseguito il Concerto per violoncello, orchestra di fiati e batteria del pianista austriaco, insieme alla Sinfonia n. 29 K 201 del tanto amato Mozart, di cui è stato uno dei più grandi interpreti. Il primo violoncello dell’OPV Francesco Martignonsarà solista del brano di Gulda, mentre l’Orchestra sarà diretta dal giovanissimoDiego Ceretta, tra le bacchette più promettenti degli ultimi anni. Domenica 9 agosto, l’OPV tornerà al Castello per un concerto lirico-sinfonico.

 Un doppio appuntamento musicale è previsto nel Chiostro Albini del Museo Eremitani. Venerdì 24 luglioalle ore 21.00il chiostro accoglierà l’esecuzione dell’Idillio di Sigfridodi Richard Wagner, oltre alla Serenata n. 6 K 239 e al Concerto per fagotto e orchestra K 191 di Wolfgang Amadeus Mozart. Il concerto vedrà il primo fagotto dell’OPV Aligi Voltanimpegnato in qualità di solista sotto la direzione del maestro tedesco Hansjörg Schellenberger, raffinato musicista e storico primo oboe dei Berliner Philharmoniker. Martedì 4 agosto, sempre alle ore 21.00, verranno eseguiti il Concerto brandenburghesen. 3 di Johann Sebastian Bach, il Concerto per oboe RV 477 di Antonio Vivaldi, con l’oboista dell’OPV Erika Rampinin qualità di solista, e la Sinfonia n. 8 Le soirdi Joseph Haydn. A capo dell’OPV, il concerto vedrà inoltre il violinista Lorenzo Gentili Tedeschi maestro concertatore. L’OPV toccherà alcuni luoghi di Padova poco conosciuti ma di grande suggestione (come il cortile del Palazzo Mantua Benavides) dal 22 luglio al 6 di agosto per un originale percorso culturale tra parole e musica sul mito di Ercole (in definizione), e sarà impegnata ‘fuori porta’ a Cortina d’Ampezzo, Rovigo, Este e Fratta Polesine.