Iniziate da poco a Vicenza, grazie alla collaborazione del Comune, della squadra del Vicenza, di Vicenza Film Commission e al sostegno della Regione del Veneto, le riprese di “Mancino Naturale”, nuovo lungometraggio del regista Salvatore Allocca dedicato al calcio giovanile e al mito del mancino italiano più famoso, Paolo Rossi. Ad interpretare la storia del giovane Paolo che cerca di farsi strada nel calcio professionistico sull’onda del proprio talento ma soprattutto della determinazione della madre, sono Claudia Gerini, Francesco Colella, Massimo Ranieri, Katia Ricciarelli e il giovane Alessio Parinelli, alla sua prima esperienza cinematografica. La pellicola è prodotta da Emma Film e Promenades Films con la collaborazione di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Lazio Innova, Rai Cinema, Regione del Veneto e CNC.

“Una grande occasione per la città, in cui è nato calcisticamente un mito nazionale come Paolo Rossi”, ha dichiarato il sindaco sottolineando la vicinanza dell’Amministrazione al mondo dello spettacolo in questo momento difficile, condivisa anche dal direttore generale del Vicenza Paolo Bedin. Il regista Salvatore Allocca ha anticipato che in città sarà ambientata la parte risolutiva del film, meta del viaggio di una madre che cerca il riscatto per il proprio figlio, alle prese con i chiaroscuri del mondo del calcio giovanile.

Claudia Gerini, Isabella nella pellicola, conosceva poco Vicenza ma è stata subito affascinata: “tengo molto a questo film, una storia dolorosa ma raccontata con tono leggero, molto toccante, sentimentale, incentrata su un forte rapporto madre-figlio”.  Katia Ricciarelli ha già dichiarato il suo amore per la città, nel cui teatro ha cantato più volte: “Io e il resto della produzione siamo determinati ad andare avanti in questo momento difficile, perché è proprio nei momenti difficili – e i veneti lo sanno bene – che viene fuori la vera forza”. Ha poi ricordato che senza cultura non si va da nessuna parte. A questo appello si è unito calorosamente Francesco Colella, precisando che quella del mondo dello spettacolo “non è una protesta contro qualcuno, ma la volontà di far riflettere sul fondamentale ruolo che rivestono arte e cultura nell’offrire coesione sociale, molto importante in questo momento”.

Le riprese dureranno fino alla fine della settimana.