Antonio (Giancarlo Commare) è giovane uomo che non riesce a credere, soprattutto ad accettare, quello che gli sta succedendo: Lorenzo (Carlo Calderone), suo marito da 12 anni, lo lascia.

Ad Antonio non resta che fare scatoloni e valigie e cercare un’altra casa, provvisoriamente pensa, perché poi tornerà con Lorenzo, ne è certo. Si trova senza casa e senza soldi, anche perché dipendeva economicamente dal marito, con una migliore amica (Michela Giraud), tanto pragmatica quanto cinica, che prova a tirarlo su di morale.


Trova una stanza in affitto nella splendida casa di Denis (Eduardo Valdarnini), un ragazzo libero e indipendente, che vive una spartana vita dissoluta. È proprio quest’ultimo che gli trova un lavoro presentandogli Luca (Gianmaro Saurino), che lavora nel forno dello zio. Inizia così la vita da fornaio e pasticcere per Antonio, che, grazie ai suoi nuovi amici Denis e Luca, inizia a sciogliersi e godere al massimo del suo nuovo status da single!
Finché la vita non lo mette di nuovo alla prova.

Opera prima di Matteo Pilati e Alessandro Guida, che sceneggiano con Giuseppe Paternò Raddusa, Maschile Singolare è il film LGBT+ italiano, dai dialoghi sfrontati e un po’ di irriverenza, che non ti aspetti: ha quella sicurezza narrativa frutto di passione e orgoglio per il proprio lavoro. Potrebbe camminare a testa alta in un panorama internazionale.

Girato in 3 settimane, Maschile Singolare è “autofinanziato”: nel 2019, Matteo Pilati è stato improvvisamente licenziato dall’azienda per cui lavorava, ha deciso di investire tutta la sua liquidazione nella produzione del film: Maschile Singolare non ha richiesto alcun tipo di contributo pubblico, è interamente finanziato da Rufus Film.

In uscita su Amazon Prime Video il 4 giugno.