venerdì, Luglio 31, 2026
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TeatrOrtaet torna il 9 ottobre

A Baone (Pd) nella Villa Beatrice d’Este TeatrOrtaet torna il 9 ottobre con la visita animata 'Il canto e la preghiera. Beatrice, figlia d'Este, sposa del Signore'. Nelle domeniche 16 e 23 ottobre ad Arquà nella casa del poeta aretino 'Le visioni del Petrarca. Storia di un'anima'.

Ottobre ‘euganeo’ per TeatrOrtaet. Domenica 9 ottobre alle ore 16.00 a Villa Beatrice d’Este di Baone torna ‘Il canto e la preghiera. Beatrice, figlia d’Este, sposa del Signore’ la visita animata nella residenza euganea che fu il monastero in cui visse e morì nel Duecento la nobildonna della casata estense.

La domenica successiva 16 ottobre e domenica 23 ottobre, alla stessa ora, sarà la volta della visita animata alla Casa del Petrarca di Arquà, ‘Le visioni del Petrarca. Storia di un’anima’.

Mentre TeatrOrtaet sta preparando il debutto di una nuova visita animata nel contesto della mostra che Ferrara dedica all’Ariosto, nel cinquecentenario della prima edizione dell’Orlando furioso, viene riproposta sulla cima del Gemola la visita alla villa che nel Cinquecento è stata ricavata dai resti del monastero rifondato e abitato per alcuni anni, fino alla morte precoce, da Beatrice I d’Este, figlia di Azzo VI, sorella di Aldobrandino e sorellastra di Azzo VI, a cui si deve il definitivo radicamento della potenza estense nella città di Ferrara.

È curioso che l’Ariosto, il quale fa sciorinare dalla maga Melissa, a consolazione di Bradamante sempre all’inseguimento di Ruggero, l’intera genealogia della casata Estense menzionando anche Aldobrandino e Azzo, non nomini nemmeno le tre beate estensi che portavano lo stesso nome, Beatrice, e vissero tutte tra Due e Trecento. Una delle tre, Beatrice II, è addirittura venerata e sepolta a Ferrara. Sarà forse stata ‘gelosia’ nei confronti di una marchesina, la nostra Beatrice del Gemola, che aveva avuto la fortuna di essere cantata dai trovatori, i famosi rimatori provenzali?. Uno di loro, Aimeric de Peguilhan, viene esplicitamente evocato nella visita animata e i suoi versi sono intrecciati in un nostalgico canto in cui decanta la bellezza della nobildonna e compiange la morte in guerra del padre Azzo VI, anch’egli mostrato nel suo congedo dalla famiglia.

‘Le visioni del Petrarca – Storia di un’anima’ offre un viaggio discreto nella dimora del sommo aretino che fondò la poesia italiana in volgare; attraversando storia, letteratura, teatro ed emozione si scopre l’anima di un uomo che aveva fatto della letteratura la sua unica missione. La figura del poeta, viene ritratta negli ultimi anni di vita: la figura di Laura, della figlia Francesca, che lo assiste, insieme ad altre simboliche presenze femminili si materializzano in una rappresentazione itinerante costruita con il racconto della sua vicenda biografica, frammenti del Canzoniere e di altre opere del poeta, sulla falsariga dei Trionfi.

Biglietto intero: 12,00 euro, ridotto: 10,00 euro (gruppi min. 30 persone) bambini: 8,00 euro (fino ai 12 anni)

Per prenotazioni 324 628 6197 

prenotazioni@teatrortaet.it

Ingresso ridotto alla Casa del Petrarca 2 euro