Dopo il grande successo internazionale del film 28 giorni dopo, il virus letale che trasforma gli uomini in zombie rabbiosi e omicidi torna a far mostra di sé. Questo attesissimo sequel prende vita esattamente 28 settimane dopo lo scoppio della devastante epidemia. L’esercito degli Stati Uniti, convinto di aver arginato completamente la malattia, si adopera a ripopolare il territorio della Gran Bretagna continentale, riportando i profughi in patria. Ma proprio nel momento in cui si abbassa la guardia qualcosa va storto: è alle porte una guerra violentissima, una vera e propria battaglia all’ultimo morso.
“Abbiamo voluto analizzare quello che sarebbe accaduto nel Regno Unito dopo che lo sradicamento della malattia e la quarantena fossero terminati”, questi i presupposti dai quali sono partiti i realizzatori di 28 settimane dopo. Stavolta la direzione è stata affidata allo spagnolo Juan Carlos Fresnadillo, già regista del thriller Intacto, pellicola di grande successo internazionale che, a suo tempo, colpì positivamente pubblico e critica. A quanto pare il regista spagnolo ha fatto breccia anche nei cuori dei produttori di 28 settimane dopo, uno su tutti il papà del primo capitolo, Danny Boyle, che lo ha subito raccomandato come suo possibile successore.
Da regista a produttore esecutivo, Boyle non ha voluto abbandonare la sua preziosa creatura, supportando Fresnadillo durante tutto il suo lavoro. Quello che esce fuori da questa stretta collaborazione è un prodotto nuovo, forse inaspettato in quanto, pur utilizzando accuratamente alcune caratteristiche del primo capitolo, durante il percorso devia e si costruisce un sentiero proprio.
La sobrietà che aveva caratterizzato lo stile e l’originalità del primo film, proponendo allo spettatore sane scene di violenza realizzate senza troppe forzature, viene qui scalzata in tanti (forse troppi) momenti, nei quali Fresnadillo cade in tentazione e si lascia conquistare da uno spirito “caciarone” e spaccone. Il regista spagnolo dimostra comunque di essere un abile intrattenitore. Già dalle prime battute si è immersi completamente nella storia, sbalzati dagli eventi e catturati dalle immagini. Momenti mozzafiato tengono incollati allo schermo: impossibile non restare turbati dalle scene iniziali del film, o dalla sequenza girata in notturna sotto la metropolitana, solo per citarne alcune. Scene forti che non danno tempo di tirare il fiato e che, se da una parte rendono onore al genere, a lungo andare, invece, rischiano di appesantire la fruizione, soprattutto per un occhio non abbastanza allenato.
Buona la scelta della famiglia come perno centrale della storia, funziona e tiene egregiamente le redini della situazione. In quest’ottica è apprezzabile il tentativo (anche se fallito) di dare un’anima e uno spessore ai personaggi approfondendo, anche se in maniera sbrigativa, le personalità principali della storia: Fresnadillo per buona metà del film ci illude di essere sul punto di tirare fuori la sua indole europea; poi però ci abbandona, in balia degli eventi, senza un eroe o un interessante personalità per i quali fare il tifo.
Sapientemente studiato a tavolino, il finale lascia con l’acquolina in bocca, alludendo ad un immediato terzo capitolo. Cillian Murphy ce lo siamo perso per strada, speriamo di non fare altrettanto con questi nuovi piccoli protagonisti.
Titolo originale: 28 weeks later
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Horror, Thriller
Durata:
Regia: Juan Carlos Fresnadillo
Sito ufficiale: www.28weekslaterdvd.co.uk
Cast: Rose Byrne, Jeremy Renner, Harold Perrineau, Catherine McCormack, Idris Elba, Emily Beecham, Robert Carlyle, William Meredith, Meghan Popiel
Produzione: DNA Films, Figment Films, Fox Atomic, Koan Films, Sociedad General de Cine
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 28 Settembre 2007 (cinema)






