giovedì, Agosto 13, 2026
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Detour: Avè di Konstantin Bojanov

Un romanzo di formazione per una giovane coppia innamorata

Avè è ambientato tra le strade della Bulgaria, tra boschi fitti, zone industriali desolate, villaggi sperduti e campagne anonime. E’ in quest’ambiente che vive il complicato e particolare rapporto tra una ragazza, Avè, e un ragazzo, Karmen, due giovani diversi tra loro e che per motivi diversi si trovano a percorrere insieme in autostop la strada tra Sofia e la città di Ruse.

La prima parte del film appare subito interessante, è costruito con attenzione il rapporto tra i due ragazzi che prima di svelarsi uno all’altro – lo stesso spettatore deve attendere buona parte del film prima di conoscere il motivo che li ha spinti a viaggiare – instaurano una relazione controversa tra loro che si costruisce sulla contrapposizione tra l’astuzia e la spavalderia dell’affascinante Avè, opposti alla timidezza e alla scarsa intraprendenza di Karmen. La pellicola risulta godibile, sebbene sia scontato l’inevitabile innamoramento finale, la storia riesce ad essere avvincente per il gran numero di imprevisti e complicazioni attraverso cui si dipana.
Nella seconda parte il viaggio intraprende con maggior convinzione la strada del più tipico romanzo di formazione e i due giovani si trovano a confrontarsi per la prima volta con gli ostacoli dell’esistenza, il senso di colpa, la sofferenza e la morte.
E’ in questo momento che Avè e Karmen si stringono più vicini e sentono la necessità di farsi vicendevolmente forza. Questa sezione del film, a differenza della prima, scorre con più difficoltà, le scene di sofferenza a cui i due protagonisti vengono sottoposti sono troppe, sono lunghe, eccessive e a tratti inutilmente strazianti; la storia viene appesantita più di quanto risulterebbe necessario al fine di comunicare il proprio significato.

Ad ogni modo è apprezzabile per chiarezza e coerenza il lavoro del regista bulgaro Konstantin Bojanov, alla sua prima esperienza con un lungometraggio di finzione, così come valida risulta la scelta di lasciare aperta la sequenza finale che riprende i due protagonisti entrambi ancora in viaggio, questa volta separati ma determinati ad incontrarsi di nuovo, al più presto.

www.detourfilmfestival.com
Durata: 86′
Bulgaria
Regia Konstantin Bojanov
_ Sceneggiatura Konstantin Bojanov, Arnold Barkus
_ Con Anjela Nedyalkova, Ovanes Torosynan, Martin Brambach