venerdì, Luglio 31, 2026
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“Una Piccola Impresa Meridionale” di Rocco Papaleo

Ristrutturazioni a suon di Jazz. Un film delizioso.

Una Chiesa alle spalle, il sole che inonda tutto e un portone faticoso da oltrepassare; un uomo, vestito da prete trascina con disperata ansia un trolley. È Costantino (Rocco Papaleo), che sta tornando a casa, dopo essersi spretato e ha il terrore di oltrepassare il portone di casa di sua madre, la signora Stella (Giuliana Lojodice).

Ma a rubare il podio delle brutte notizie c’ha già pensato sua sorella Rosa Maria (Claudia Potenza), che ha abbandonato il marito Arturo (Riccardo Scamarcio) per scappare con un’altra persona.

Stella non può sopportare due “lutti” insieme e così spedisce il figlio svergognato al vecchio faro, di proprietà familiare, perché stia lontano dagli occhi e dalle chiacchiere del paese.
Il faro è decadente, ma la vista mozzafiato; è comunque il luogo più adatto all’isolamento imposto a Costantino, finché Valbona (Sarah Felberbaum) collaboratrice di mamma Stella, non ci porta la sorella Magnolia (Barbora Bobulova) escort di lusso in pensione. Magnolia, per non litigare giorno e notte con la sorella, decide, con un certo imbarazzo per Costantino, di fermarsi lì, fino alla prossima meta. A tener compagnia all’ex prete e all’ex prostituta arriva anche Arturo, per scappare ai continui ritornelli di “cornuto” in paese.
A completare questa stramba combriccola si unisce la piccola impresa meridionale ristrutturazioni, chiamata da Magnolia per aggiustare il tetto. E così Raffaele (Giovanni Esposito), Jennifer (Giampiero Schiano) e la piccola Mela si trovano immischiati nei giri affettivi di queste anime, mamma Stella e Rosa Maria comprese.

Dopo il grande successo di Basilicata Coast to Coast, Rocco Papaleo torna a dirigere un altro piccolo gioiellino per il cinema italiano: Una Piccola Impresa Meridionale.
Una storia, anche questa, fatte di anime in cerca di una ristrutturazione, per rimettersi in sesto e andare avanti, cercando il proprio nuovo posto nel mondo.
Rocco Papaleo ha messo insieme un cast brillante per una storia deliziosa, curiosa, divertente e musicale.
E Papaleo ha di nuovo dimostrato di essere un regista e attore generoso, che sa valorizzare i suoi attori e i suoi colleghi. Da Riccardo Scamarcio a Barbora Bobulova, tutti insieme riescono a non trasformare in macchietta i loro personaggi, anzi mantengono un’umanità molto simile alla realtà.
La musica, splendida (Rita Marcotulli), è il tocco distintivo di Papaleo, usato per accompagnare l’ironia della situazione tragicomica; le melodie mai invasive, sono parte integrante del film, quasi dialoghi di questi personaggi. Cantano e suonano Scamarcio e la Bobulova, mentre la meridionale srls (a responsabilità limitatissima) ristruttura il faro e gli altri cercano di far pace più con sè stessi che con gli altri.

Una Piccola Impresa Meridionale – girata vicina a Oristano – è una commedia piena di ritmo, un po’ retorica sul finale, ma sincera e felice.

Titolo originale: Una piccola impresa meridionale
Nazione: Italia
Anno: 2013
Genere: Commedia
Durata:
Regia: Rocco Papaleo
Cast: Riccardo Scamarcio, Barbara Bobulova, Rocco Papaleo, Sarah Felberbaum, Claudia Potenza, Giuliana Lojodice, Mela Esposito, Giorgio Colangeli, Giovanni Esposito, Giampiero Schiano
Produzione: Paco Cinematografica
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Data di uscita: 17 Ottobre 2013 (cinema)