A marzo torna il FilmForum di Udine e Gorizia, Festival internazionale dedicato al cinema

Quest’anno una manifestazione ricca di conferenze, proiezioni, premi, workshops e incontri con registi e artisti

Da ormai alcuni anni Udine e Gorizia ospitano un festival atipico per il panorama italiano, capace di mettere d’accordo la ricerca accademica con un pubblico variegato e non composto solamente da addetti ai lavori.
Diretto da Leonardo Quaresima e con la Direzione Artistica di Sergio Fant, il FilmForum 2012, comprenderà dal 20 al 22 marzo la diciannovesima edizione della International Film Studies Conference, dal titolo “Il cinema si impara? Sapere, formazione, professioni” (Can Cinema Be Learnt? Knowledge, Training, Professions) e, dal 23 al 29, la decima MAGIS – International Film Studies Spring School.

La prima parte, interamente a Udine, vedrà ospiti da tutto il mondo e affronterà principalmente i temi della formazione e delle varie professioni interne al mondo del cinema, seguendo uno dei filoni di ricerca che l’Università di Udine sta affrontando al momento. Al suo interno, il 21 marzo al cinema Visionario, sarà presentato il X Premio Limina dedicato alle migliori pubblicazioni cinematografiche italiane e straniere, con molti volumi in anteprima, un’occasione per vedere da vicino le novità editoriali sull’argomento.

La Spring School sposterà la manifestazione a Gorizia e continuerà ad accogliere personalità del mondo accademico e un gran numero di studenti europei per affrontare alcuni dei più attuali argomenti della ricerca cinematografica come il rapporto tra cinema e arti visive, il cinema italiano contemporaneo, i videogame studies, lo studio del postcinema, i porn studies e la conservazione. Argomenti talvolta inusuali per il panorama nostrano, ma soprattutto accompagnati da incontri, workshops e proiezioni, proprio per non limitare la manifestazione ad un pubblico specializzato ma, al contrario, per dare a tutti gli interessati la possibilità di conoscere aspetti del cinema altrimenti confinati negli spazi accademici.

Gli ospiti del FilmForum rientrano proprio in questa direzione. Il pubblico potrà vedere i lavori e seguire incontri con registi e artisti poco conosciuti in Italia ma con alle spalle già lavori importanti. È il caso di Ben Russell, artista statunitense attivo in vari campi ma legato al cinema per alcune opere che hanno girato festival e musei di tutto il mondo, come la serie Trypps, sette film da lui definiti “psychedelic ethnographies”, portati al Museum of Contemporary Art di Chicago sotto forma di installazione o il più conosciuto Let Each One Go Where He May (2009). Dalla Francia è previsto l’arrivo di Dominic Gagnon, che fa ampio uso di video censurati e recuperati dalla rete prima della loro rimozione, a Gorizia anche con una performance, Weightless, appena presentata a Parigi al Centre Pompidou.
Altri ospiti saranno il tedesco Clemens Von Wedemeyer, al quale è stata commisionata una nuova opera per la prossima edizione di Documenta di Kassel e l’americano Vincent Meessen, molto attivo sul fronte delle tematiche politiche postcoloniali.

Non mancheranno artisti e registi italiani come i fratelli De Serio, torinesi con all’attivo varie e importanti mostre internazionali, legati al linguaggio documentario ma quasi sempre inserito nel contesto delle arti visive, e Zapruder filmmakersgroup, gruppo di ricerca non commerciale dedito a lavori autoprodotti e di forte impatto artistico.
Il FilmForum di Udine e Gorizia promette di essere una manifestazione adatta a chi vuole abbinare la ricerca sul cinema e l’incontro con il cinema stesso nelle sue forme meno scontate. Workshops, incontri, premi e proiezioni offriranno una programmazione da seguire attentamente, adatta ad un pubblico trasversale.

Per maggiori informazioni www.filmforumfestival.it