“AMERICAN DREAMZ” DI PAUL WEITZ

L'incubo del sogno americano

Sono colpevoli gli americani delle loro azioni? Tra pillole della felicità, centri commerciali, manie di egocentrismo e sogni consumati al cospetto di una telecamera, “American Dreamz” sembra tratteggiare l’immagine di un’umanità che si nutre di ingenuo idealismo, quasi inconsapevole della vacuità dei propri atteggiamenti.
Ma la tematica del sogno americano non sarà fin troppo consumata per poter reggere una satira graffiante sugli scompensi della società statunitense? Paul Weitz non è di questo avviso se costruisce tutta la dinamica del suo ultimo film attorno alle ossessioni di un popolo assetato di successo, capace di sacrificare qualsiasi cosa sull’altare della popolarità.

American Dreamz, ultima fatica del regista di About a boy – Un ragazzo e di In Good Company, in uscita nelle sale il prossimo 9 giugno, è una parodia del reality show americano per talenti musicali. Storie parallele e intrecci continui, battute divertenti e un ritmo incalzante rendono la commedia esilarante e farsesca: c’è il disagio esistenziale del Presidente Staton (Dennis Quaid), l’arrivismo di Sally Kendoo (Mandy Moore), intrigante lolita che sfrutta la devozione del fidanzato per raggiungere la celebrità, la passione per i musical di Broadway di Omer (Sam Golzari), aspirante terrorista appena immigrato, e l’umorismo acido di Martin Tweed (Hugh Grant), conduttore di “American Dreamz”, eccentrico e spietato, mai appagato dal successo. Mentre Sally e Omer con le loro performance musicali arrivano in finale nello show televisivo, il presidente degli Stati Uniti, legge per la prima volta un quotidiano e ha un crollo psicologico: è l’inizio di un’ossessione che lo porta a leggere qualsiasi cosa, passando le giornate a letto, in pigiama. Il consigliere Sutter (Willem Dafoe), preoccupato allora dalle quotazioni in ribasso dei consensi di Staton, per risollevare le sorti dello Stato decide di farlo apparire come giudice d’onore nella puntata conclusiva del popolare programma “American Dreamz”.

Un occasione d’oro per il terrorismo internazionale che si appresta ad assestare un colpo mortale all’edonistica società americana. Ma l’imbranato attentatore Omer sembra più attratto dalla possibilità di arrivare sul podio piuttosto che in qualche paradiso per martiri.
Ben sottolineato nel film il paradosso di una popolazione così concentrata su passatempi vani e inconsistenti da ignorare gli eventi mondiali più preoccupanti: “Ti votano perché sei comico e dimenticano le atrocità che hanno fatto al nostro Paese” recita un terrorista iracheno.
Nel finale scoppiettante resta l’immagine di una nazione forse inconsapevole dei propri delirii, in cui indizi di speranza giungono da una conversione repentina del giovane terrorista e da una più profonda sensibilità del Presidente conscio delle proprie debolezze e di quelle del Paese.

American Dreamz
Titolo originale: American Dreamz
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Commedia, Drammatico
Durata:
Regia: Paul Weitz
Sito ufficiale: www.americandreamzmovie.com
Cast: Hugh Grant, Dennis Quaid, Mandy Moore, Marcia Gay Harden, Willem Dafoe, Chris Klein, Judy Greer
Produzione: NBC Universal Television, Depth of Field
Distribuzione: UIP
Data di uscita: 09 Giugno 2006 (cinema)