“COSE DA UN ALTRO MONDO. VIAGGIO DEL CINEMA DI FANTASCIENZA”

Incontri ravvicinati del terzo tipo

Una mostra di manifesti e action figures Star Wars e una retrospettiva di cinema di fantascienza. Sono il piatto forte dell’estate e dell’autunno al Museo del Cinema di Torino, fino al 27 novembre.

Mostri, robot, alieni sono i protagonisti della grande mostra ideata e realizzata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. Oltre 300 manifesti e locandine provenienti dalla collezione di 341.440 unità del Museo, ordinati cronologicamente, raccontano la storia del cinema di fantascienza.

Nella selezione, curata da Nicoletta Pacini, figurano alcuni classici come Metropolis, L’invasione degli ultracorpi, il mitico Dr. Cyclops, e ancora Tarantola, The Blob e un rarissimo, se non unico, manifesto di Frankenstein proveniente da una collezione privata. Accanto ad essi il percorso rende omaggio anche alla produzione italiana degli anni Sessanta, caratterizzata da budget irrisori e affissi decisamente avvincenti, nonché ai cosiddetti b-movies, con manifesti dal forte impatto grafico. L’esposizione è completata dalle sceneggiature di King Kong e de Il testamento del mostro autografa di Jean Renoir e di alcuni storyboard di Guerre Stellari.

La storia del cinema di fantascienza si dipana attraverso la galleria dei manifesti e inizia con Voyage autour d’une étoile del 1906 per finire nell’Aula del Tempio Mole Antonelliana con Star Wars III – La vendetta dei Sith, passando attraverso pezzi unici e rarissimi, che tracciano anche una storia dell’evoluzione del gusto grafico.

Non solo manifesti, però. Proprio in omaggio a Star Wars c’è l’ospite d’onore: una parte della ricchissima collezione di giocattoli relativi alla saga di Lucas di Fabrizio Modina. Gli oggetti esposti sono in gran parte una assoluta novità per l’Italia e sono stati raccolti in oltre vent’anni di ricerche.
Alcuni pezzi sono “nati” nel 1977 e, curiosando nelle bacheche, si possono raccogliere i segni della evoluzione di stile, qualità e tecnica attraverso materiali, dettagli, componenti elettroniche. Tra tutti spicca uno Yoda a grandezza naturale. Ma non bisogna lasciarsi distrarre: spesso i pezzi più preziosi sono proprio le prime piccole e semplici action figures realizzate agli esordi della saga, quando una piccola azienda di Cincinnati, la Kenner, acquistò i diritti per la realizzazione del merchandising, rifiutato all’epoca dai colossi di settore.

Accanto alla mostra, il Cinema Massimo ospita una retrospettiva del genere, suddivisa in cinque sezioni: Le città del futuro, Alien & Co., Ultimatum alla Terra, Le conquiste spaziali, (Fanta)scienza.

Cose da un altro mondo. Viaggio del cinema di fantascienza – Dal 24 maggio al 27 novembre 2005; Torino, Museo Nazionale del Cinema – Mole Antonelliana
Orari di apertura: Da martedì a venerdì e domenica 9-20, Sabato 9-23, Lunedì chiuso; Biglietto di ingresso: intero 5,20 Euro, ridotto 4,20 Euro; Info: Tel. 0118138511; http://www.museonazionaledelcinema.org/