VENEZIA – Ad interpretare l’Aquila al Carnevale di Venezia, simbolo di forza e coraggio, quest’anno un’atleta eccezionale, Giusy Versace, recente vincitrice del programma televisivo “Ballando con le stelle”.
Dopo un tremendo incidente automobilistico dove ha perso le gambe, Giusy nel 2010 torna a camminare e decide di intraprendere la strada sportiva.
Alle paraolimpiadi vince 9 titoli italiani, un record europeo nel 2012 e diversi record nazionali sui 60, 100 e 200 metri.
Alle 12 esatte di domenica 15 febbraio, dopo il suono del Campanile di San Marco, sulle note di “Because you loved me” di Celine Dion, Giusy ha volato sopra la splendida piazza tra le lacrime di gioia e gli applausi di 100 mila persone che sono arrivate a Venezia.
Vestita da amazzone cinquecentesca dall’Atelier Pietro Longhi ha impressionato tutti per la sua bellezza, eleganza e semplicità mentre scendeva dal Campanile con una leggera brezza di vento che enfatizzava la bellezza dell’abito.
Arrivata sul palco ha detto: “La vita è un dono meraviglioso. Scendere dal Campanile è stata un’emozione fortissima, Venezia non poteva farmi un regalo più grande. A dispetto di ogni evento, cerchiamo d’essere felici e viviamo”.
Ad accogliere Giusy Versace sul palco del Gran Teatro l’angelo Marianna Serena, l’amministratore unico di VELA SpA Piero Rosa Salva, il direttore artistico Davide Rampello, gli stilisti Francesco Briggi, autore del vestito dell’Aquila, e Stefano Nicolao, stilista del Volo dell’Angelo, e poi le autorità cittadine con in testa il commissario Vittorio Zappalorto, il Prefetto Domenico Cuttaia e il Questore Angelo Sanna.
Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio






