GLI ESTE A FERRARA

Una giornata al Castello di Ferrara per conoscere gli Este

In occasione della riapertura del castello estense di Ferrara è stata allestita un’interessante mostra dedicata agli Este, la più importante famiglia ferrarese.

La mostra Gli Este a Ferrara è ospitata all’interno del castello estense e, certamente, non poteva trovare un’ubicazione più adeguata per celebrare i signori di Ferrara dal ‘300 al ‘600.

Il castello, restaurato e restituito alla città con l’aspetto che doveva avere sotto Alfonso II, fu voluto da Niccolò II nel 1385 e, a partire da questa data, fu ampliato e modificato sotto i principiali signori di Ferrara fino al 1598, anno in cui lo stato estense fu inglobato nel confinante Stato della Chiesa.
Al castello sono dedicate le prime sale della mostra che ne fanno vedere il suo modificarsi e allargarsi fino a diventare simbolo della potenza degli Este che, in trecento anni di regno, hanno creato una delle corti più interessanti d’Italia sotto il profilo politico e culturale.
All’interno di un percorso chiaramente didattico, il visitatore abbandona le sale dedicate al castello per capire quale fosse la vita quotidiana degli Este ( simpatica la sezione allestita nelle cucine del castello in cui si viene a conoscenza di come si preparasse un pranzo da signori ) e chi fossero i più importanti esponenti di questa famiglia, alcuni noti a tutti come Ercole I o Lucrezia Borgia e altri meno conosciuti come Alfonso II o Borso I.

Dopo aver conosciuto i ‘padroni di casa’ attraverso riproduzioni di documenti dell’epoca, la mostra intende descrivere quale fosse la ricchezza culturale di una corte che ha visto la genesi di tre capolavori della letteratura italiana come l’Orlando innamorato del Boiardo, Il Furioso dell’Ariosto e la Gerusalemme Liberata del Tasso,ma anche il meno conosciuto Pastor Fido del Guarini ( di questi testi sono esposte delle stampe contemporanee alla composizione e alcune del ‘700).
Alla corte estense operarono anche molti pittori alcuni della zona come Dosso Dossi ( presente con molte tele allegoriche e con ritratti )o Benvenuto da Tisi detto il Garofalo e altri che furono personalità importanti per l’arte del ‘500 come l’architetto Sebastiano Serlio o Tiziano.

Gli Este si legarono a Tiziano con Alfonso I e prova di questa amicizia è il ritratto di Laura Dianti,è uno dei pezzi più belli tra quelli esposti.Questa nobildonna, che fu amante e moglie di Alfonso I, viene ritratta in uno splendido abito color cobalto ed è accompagnata dal servetto di colore secondo il costume dell’epoca.
Chiude la mostra la ricostruzione del camerino di alabastro di Antonio e Tullio Lombardo con le scene mitologiche e allegoriche deliziosamente scolpite sul modello della scultura greca.
La mostra, nonostante il bel allestimento di Gae Aulenti, elabora un percorso didattico che conduce, anche con troppa rigidità, il visitatore attraverso i trecento anni di dominazione estense e fornisce delle nozioni certamente interessanti, ma forse troppo specifiche per un pubblico che può essere all’oscuro delle complicate vicende degli Este.

La parte dedicata agli artisti operanti alla corte estense presenta delle opere di gran prestigio come alcune tele di Tiziano, ma manca di altri pezzi più significativi come i dipinti tizianeschi per il Camerino di Alfonso I.
Alla fine delle mostra si esce con la sensazione di aver visto tante cose e molto interessanti, ma di non essere certi di avere un’idea generale di chi fossero gli Este e che politica applicassero durante la loro dominazione : all’aspetto celebrativo sarebbe stato meglio affiancare qualche presentazione più generale della famiglia per dare prima un quadro generale su cui poi inserire i particolari.
Merita una menzione ancora l’ottimo restauro del castello che da solo vale l’intero biglietto, non certo economico, della mostra.

GLI ESTE A FERRARA
Ferrara, Castello Estense
14 marzo- 13 giugno 2004
Aperto tutti i giorni: dalle ore 9.00 alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 18.30)
Venerdì, sabato e domenica: dalle 9.00 alle 22.00 (ultimo ingresso ore 20.30)
Biglietti:Intero: € 10,00 – Ridotto: € 8,50
Ridotto scuole: € 4,00