LUNEDI’ 18 LUGLIO ore 21.15 – Mirano (VE) Corte di Villa Errera
PAOLO FRESU QUINTET
Paolo Fresu – tromba e flicorno; Tino Tracanna – sax tenore e soprano; Roberto Capelli – pianoforte; Attilio Zanchi – contrabbasso; Ettore Fioravanti – batteria
Il Paolo Fresu Quintet sarà per tutti l’esperienza fuor di dubbio emozionante dell’incontro con un gruppo che lo stesso Fresu descrive come dotato di una vita propria, di un percorso autonomo che negli anni i musicisti hanno creato anche al di là delle loro intenzioni individuali. Il quintetto, grazie all’enorme esperienza ed alla caratura dei musicisti, riesce infatti a trasmettere “un affiatamento ed una coesione tale da rendere riconoscibile un’impronta di raffinatezza musicale che gli è propria.” . lo scorso anno ha inoltre compiuto i suoi venti anni di attività, divenendo una delle formazioni come già detto più unite, ma anche più longeve, del Jazz italiano. Nato nel 1984 il Paolo Fresu Quintet ha conquistato negli anni una fama ed un prestigio internazionali che poche formazioni italiane vantano, passando per i festivals internazionali più importanti e registrando inizialmente per l’etichetta italiana Splasc(h), per poi passare alle major come la RCA francese ed infine alla prestigiosa Blue note. Se infatti in Francia Fresu e compagni sono così rappresentativi da essere chiamati “le quintet italien”, ancor più significativo è che la storica etichetta Blue Note abbia deciso di pubblicare ben sei registrazioni del gruppo, che usciranno nei prossimi anni, ognuna delle quali presenterà le composizioni di un componente del gruppo. Il disco “Kosmopolities”, Il primo di questi omaggi al quintetto, presenta brani composti dal Pianista Roberto Cipelli ed ha già fatto innamorare pubblico e critica.
MERCOLEDI’ 20 LUGLIO ore 21.45 – Spinea (VE) Barone Rosso Pizzeria
MICHEAL BLAKE “BLAKE’S TARTARE”
Michael Blake – sax; Soren Kjaergaard – fender rhodes e piano; Jonas Westergaard – contrabbasso; Kersten Osgood – batteria
Blake Tartare rappresenta il quartetto ‘danese’ di Michael Blake. Annovera infatti il meglio dell’emergente scena scandinava: Kersten Osgood è un dinamico e muscolare batterista che oltre a condurre numerosi gruppi come leader (in particolare il suo trio col leggendario Lonnie Smith) ha collaborato con Tim Berne, Brad Mehldau, Johsua Redman, Joel Frahm, Peter Brotzman, Peter Bernstein, David Tronzo, Phil Woods. Il venticinquenne Soren Kjaergaard e’ una delle stelle nascenti del jazz scandinavo e vanta collaborazioni con Derek Bailey, William Parker, Jim Black, Andrew D’Angelo, Herb Robertson, Tony Malaby, Tom Rainey, Steve Bernstein, ed ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Il giovane bassista Jonas Westergaard ha suonato praticamente con ogni musicista che conta della scena jazzistica scandinava ed è considerato una promessa per il futuro del jazz danese.
GIOVEDI’ 21 LUGLIO ore 21.45 – Scorzè (VE) L’Oste e il Cuoco
ODORIZZI-PRIVATO-LAZZARI “PLAYING MONK”
Zeno Odorizzi – sax; Marco Privato – basso; Nicol Privato –chitarra; Luca Lazzari – batteria
“Playing Monk” è una formazione sviluppatasi in seguito ad un progetto di studio tra il sassofonista Zeno Odorizzi, il bassista Marco Privato e il chitarrista Nicola Privato, cui si è recentemente aggiunto Luca Lazzari alla batteria. L’approccio alle composizioni di un musicista fuori dagli schemi come Thelonious Monk, trova la sua originalità nell’ interplay tra musicisti di tre generazioni diverse, con sensibilità peculiari che trovano sintesi nella “zona neutra” delle composizioni Monkiane.





