Considerato uno dei maggiori talenti nell’arte del clown e formatosi alla scuola di Lecoq, Byland presenta Homo stupidens uno dei suoi cavalli di battaglia. Costruito sull’osservazione dei comportamenti quotidiani, lo spettacolo è un omaggio all’antieroe e uomo stupido per eccellenza: il clown.
Con questa opera la compagnia Les Fusains di Pierre Byland compie una ricerca intorno alle relazioni fra il teatro e la vita, esplorate sia sul piano pedagogico che su quello della scrittura e della messa in scena. Attraverso l’osservazione diretta del comportamento della gente nella vita di ogni giorno: come si muove, come parla, quali sono i tic e le manie più frequenti, rappresenta l’anima profonda del Clown che sa accettare la sua stupidità e ne fa un tratto saliente del proprio carattere.
Pierre Byland è autore, attore, regista e pedagogo, ma soprattutto è un vero «clown da teatro», come lo definì Jacques Lecoq quando vide il suo allievo usare per primo il naso rosso come maschera. Da quel momento Pierre Byland quella pallina rossa non l’ ha più lasciata e con lei ha girato i palcoscenici di mezzo mondo per mostrare la parte più grottesca dell’ essere umano. Il 6 7 e 8 novembre l’ artista approda al Teatro Espace con «Homo stupidens» con al suo fianco Mareike Schnikter La scrittura della pièce ha come punto di partenza l’osservazione diretta della gente, dei suoi comportamenti, dei suoi tic e delle sue manie, presenti nella vita di tutti i giorni. Forse non sorprenderà i più, ma la fonte di ispirazione per i clown siamo noi e le nostre peculiarità. Byland stesso spiega: “Le forme di teatro che cerchiamo sono molto vicine a quello che spesso chiamiamo il comico, il derisorio, l’assurdo, il grottesco”.
Homo stupidens
6-7-8 novembre della stagione XI di Marginalia
Sala Espace ore 21.00
Via Mantova 38 – 10153 Torino
Tel 011.2386067
Ingresso euro 10,00 – ridotto euro 8,00 – studenti euro 5,00
Info e prenotazioni: info@salaespace.it
programma completo disponibile sul sito www.salaespace.it






