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“Teatro Elicantropo”

Stagione teatrale

Si apre il sipario sulla tredicesima stagione teatrale dello spazio-eventi partenopeo, che ritorna ad essere, inevitabilmente, “Terra Sconsacrata”

Nel 2007, il Teatro Elicantropo di Napoli diretto da Anonima Romanzi, dopo dodici anni di attività, ottenne il riconoscimento Ministeriale per il suo lavoro e un contributo in danaro tanto esiguo, da poterlo considerare solo un piccolo incoraggiamento a proseguire. Nel 2008, appena un anno dopo, nonostante l’Elicantropo abbia ospitato il doppio delle compagnie rispetto al passato, provenienti da ogni parte d’Italia, il contributo è stato quasi del tutto eliminato. Si torna, così, ad essere Terra Sconsacrata e si ricomincia da capo.

Nell’affidare ai posteri la risoluzione di questo tragicomico dilemma, l’Elicantropo, sminuito dalle miserie politiche e culturali di questo paese, ma non certo sconfitto, ringrazia il pubblico, la critica e gli addetti ai lavori, che in questi anni hanno contribuito all’affermazione del piccolo spazio teatrale.

Continua, con maggiore determinazione, il suo impegno dedicato alla drammaturgia contemporanea, alla valorizzazione di giovani talenti artistici e al recupero di un rapporto diverso, più diretto ed immediato con il pubblico, puntando sull’intelligenza e sulla sensibilità di chi non ha ancora rinunciato alla riflessione e al sentimento.

Il Teatro Elicantropo conferma, quindi, la vocazione al teatro politico d’impegno civile e sociale, rivolto al contemporaneo, all’analisi e alla denuncia delle tragedie dei nostri tempi, frutto del cinismo, della crudeltà e dell’arroganza di un potere senza storia e senza scrupoli che, proseguendo nel lucido e regolare azzeramento dei più elementari diritti dell’uomo, mina alla base i valori della convivenza civile e della solidarietà. Al teatro si affida il compito di diffondere la protesta.

La stagione teatrale 2008/2009 sarà caratterizzata dalla presenza, in cartellone, di alcune fra le più espressive novità del panorama teatrale italiano, oltre che dalla loro più lunga permanenza in scena. Gli spazi del Teatro Elicantropo ospiteranno, come di consueto, la quarta edizione di Presente Indicativo, il festival del Teatro Civile organizzato da Mario Gelardi e Tina Femiano, e dalla seconda edizione del festival del Teatro Politico Sensibili al Potere.

Per il secondo anno consecutivo l’iniziativa Ius Primae Gratis, attribuirà, alle prime trenta prenotazioni telefoniche, pervenute entro il martedì precedente al debutto degli spettacoli, il diritto ad assistere gratuitamente alla prima rappresentazione, unitamente alla tessera MACΠ50, cinquanta tessere nominative a disposizione di tutti gli studenti, per assistere, a soli 3 euro, agli spettacoli del venerdì.

L’inaugurazione della stagione è fissata per giovedì 6 novembre 2008 (repliche fino al 16) con lo spettacolo vincitore del Premio Scenario 2007 Made in Italy, di e con Valeria Raimondi e Enrico Castellani, presentato da Babilonia Teatri di Verona.

Un allestimento che non racconta una storia, ma affronta, in modo ironico, caustico e dissacrante, le contraddizioni del nostro tempo.

Dal 20 al 30 novembre 2008 l’Associazione Culturale Isola Teatro di Roma presenterà

La strada ferrata di Marta Gilmore, Fiammetta Olivieri e Pamela Sabatini, per la regia di Marta Gilmore. Scritto per improvvisazioni, questo spettacolo, finalista al Premio Scenario 2007, è il frutto di un percorso di ricerca artistica attorno all’universo, spesso sconosciuto ed ignorato, dell’adolescenza femminile.

Dal 4 al 14 dicembre 2008, l’Onorevole Teatro Casertano proporrà lo spettacolo Infanzia di un socialista, di e con Tony Laudadio. A quindici anni dall’inizio dell’inchiesta “mani pulite”, che ha rivoluzionato il panorama politico italiano e a quasi trenta dalla morte di Aldo Moro, una riflessione in forma di monologo, con la leggerezza dello sguardo di un bambino, su alcuni dei temi più scottanti della nostra storia.

Ad inaugurare il nuovo anno, in scena dal 2 al 7 gennaio 2009, sarà l’Accademia Il Primo con Il bacio di Aracnae, uno spettacolo di Arnolfo Petri, liberamente tratto da El beso de la Mujer Aranha di Manuel Puig. Liberamente tratto dalle pagine di uno dei più graffianti e scomodi romanzi della letteratura sudamericana, l’allestimento è un’originale e delirante rilettura di Petri, che mescola al tormento esistenziale del testo originale le dissacranti atmosfere del suo universo poetico, come sempre popolato da inquiete e orride materializzazioni.

A seguire, dal 9 al 18 gennaio 2009, saranno in scena gli spettacoli della quarta edizione di Presente Indicativo, il festival del Teatro Civile, per la direzione artistica di Tina Femiano e Mario Gelardi.

Prima nazionale a Napoli, dal 22 gennaio al 1 febbraio 2009, per la Compagnia del Tratto di Palermo e Teatro Libero Incontroazione Stabile di Innovazione della Sicilia che debutterà con lo spettacolo ‘A cirimonia di Rosario Palazzolo. Secondo tassello di una trilogia dopo Ouminicch’ (Palermo Teatro Festival 2007), in cui Rosario Palazzolo indaga sulla solitudine, sull’impossibilità di parlarsi, sul dolore che non sa esprimersi.

Per un mese intero, dal 5 febbraio al 1 marzo 2009, il Teatro Elicantropo ospiterà l’atteso ritorno de La confessione per la regia di Walter Manfrè. Un intrigante spettacolo, un cult italiano per ventiquattro spettatori a sera. Dieci attori e dieci attrici, preceduti dall’omelia di un prete folle, scritta da Giuseppe Manfridi, confessano, ciascuno al proprio inginocchiatoio, i loro “peccati” ad altrettanti spettatori, rispettivamente suddivisi in donne e uomini.

Dal 5 al 15 marzo 2009 La Rabbia Giovane di Milano debutterà a Napoli con La signorina Else di Arthur Schnitzler, per la regia e drammaturgia di Federico Olivetti. Il romanzo racconta l’inesorabile caduta verso la morte di una giovane austriaca borghese del primo Novecento. Lasciata sola d’estate in un albergo ai piedi del monte Cimone, Else riceve, attraverso un tagliente telegramma, l’insostenibile responsabilità di porre rimedio al fallimento economico della famiglia.

Un gradito ritorno a teatro, dal 19 al 29 marzo 2009, per Massimo Maraviglia, con il suo spettacolo Puccetto e Olopierno ‘perché si disacerbi il cuor cantando’, presentato da

Cantieristupore. Il dèmone tragico qui evocato è plastico, etico, eretico, eclettico, ellittico ed estetico. Siccome ha bisogno di un nome, lo chiameremo Olopierno. Puccetto, diabolica anima e candida, invoca l’inutile trasmutazione di Olopierno, inutile come ogni questione che sia propria di vita o di morte, d’amore che possa dirsi tale.

Dal 9 aprile al 3 maggio 2009 il Laboratorio Teatrale Permanente del Teatro Elicantropo e Kinesis di Roma presenteranno, in prima nazionale assoluta, La rivolta degli angeli dal romanzo di Anatole France, per la regia di Carlo Cerciello. Mentre in Europa si preparava il grande macello del primo conflitto mondiale, in Francia fu pubblicato il romanzo La Révolte des Anges. Il settantenne Anatole France, in questo romanzo, discute sul merito di Dio, sulla giustezza del suo agire, sulla fallacia del­le sue decisioni, sulla brutalità della vita così com’è stata organizzata.

Dal 7 al 17 maggio 2009 la programmazione prosegue con MediaAetas che presenterà lo spettacolo La sveglia, di Pippo Cangiano e la regia di Pino L’Abbate. Atto unico in tre quadri, il testo rappresenta la metafora di chi è incapace di far suonare l’allarme nella mente, che altrimenti, assolverebbe, scaricando la sua energia sonora, i “sensi di colpa” di entrambi i personaggi.

La stagione teatrale terminerà con il debutto, dal 21 al 24 maggio 2009, di Sinfonia Donna, spettacolo di teatrodanza in tre movimenti. Presentato da Vesuvioteatro, l’allestimento si avvale del testo, aiuto-regia e direzione degli attori a cura di Daniela Mancini, per la regia di Rosario Liguoro.

Sinfonia Donna è il frutto di domande fatte dal regista a sette donne, due attrici-mimo e cinque danzatrici. Le domande vertono su tre aspetti diversi della vita della donna: il silenzio nei suoi molteplici aspetti spirituali, la sensualità ed il sogno. I danzatori e gli attori sono invitati a rispondere prima con la parola, poi con il proprio corpo e le proprie emozioni alle tre dimensioni, effettuando un intenso viaggio verso se stessi, alla ricerca, forse di un io perduto e, forse, ritrovato.

Teatro Elicantropo di Napoli, stagione teatrale 2008/2009
Il costo dei biglietti è di euro 10 (intero) e di euro 7 (ridotto)
Info e prenotazioni al numero 081296640
Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (dal giovedì al sabato), ore 18.30 (la domenica)