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IL MALATO IMMAGINARIO al Teatro Leonardo

Dal 4 al 23 dicembre e dal 27 al 31 dicembre 2009 l'adattamento con la traduzione di Valeria Cavalli

dal 4 al 23 dicembre e dal 27 al 31 dicembre 2009

La Compagnia Teatrale Quelli di Grock presenta:

IL MALATO IMMAGINARIO

da Molière

traduzione e adattamento Valeria Cavalli – scene e costumi Carlo Sala – disegno luci Claudio Intropido – musiche originali e arrangiamenti Gipo Gurrado, Carlo Zerri – coreografia Valeria Cavalli

con Giulia Bacchetta, Lorenzo Castelluccio, Pietro De Pascalis, Alessandro Larocca, Marco Oliva, Maurizio Salvalalio, Bruna Serina de Almeida, Max Zatta

regia Valeria Cavalli, Claudio Intropido
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L’ipocondriaco Argante è un uomo ricco e di buona salute, che si crede gravemente malato e prossimo alla fine. È talmente occupato a seguire i dettami di medici e farmacisti di cui ama circondarsi, da non accorgersi che l’amatissima moglie Belinda è in realtà una donna avida e calcolatrice. Infatti, pur di mettere le mani sul cospicuo patrimonio del marito, non esiterebbe a far chiudere la bella figlia Angelica in convento. Argante per conto suo la promette in moglie ad un giovane dottore, in modo da potersi garantire un sereno – e gratuito – futuro di consulti e ricette. Angelica però è innamorata di Cleante…
Tonietta, la governante astuta e fedele, ritratto della vera saggezza popolare, cercherà con ruvida schiettezza di far ragionare Argante e ordirà infinite trame per aiutare i due innamorati.
Ad accompagnare il pubblico nella vita e nei deliri di Argante e a introdurre i personaggi, sarà, attraverso il canto, Monsieur Partout, contrappunto caratteriale al protagonista de Il malato immaginario.

La celebre commedia di Molière è una sorta di cabaret tragicomico, in cui i vizi dei protagonisti vengono messi alla berlina senza la benevolenza di un sorriso, ma al contrario con ghigni e sberleffi. L’opera è stata concepita dall’autore come una commedia-balletto: Quelli di Grock ha raccolto l’indicazione di Molière dandone una rilettura libera e festante, che combina differenti linguaggi – parola, movimento, canto, balletto, musica, pantomima, clownerie e giocolerie – che la Compagnia sperimenta e approfondisce da più di trent’anni. Uno spettacolo non convenzionale che mette il corpo al servizio del testo in una perfetta combinazione di parole e movimento, in cui la musica e il canto rivestono, come nell’originale, un ruolo fondamentale e le coreografie animano la scena con vivacità e ironia.
Il tutto con il risultato di rendere quanto mai attuale l’umorismo beffardo e amaro di Molière.
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Rassegna stampa

CORRIERE DELLA SERA – Magda Poli

Quelli di Grock, opportunamente sfruttando le loro peculiarità espressive, raccontano, in uno spettacolo dinamico e ben orchestrato, l’ipocondria egoista di Argante. Lo spettacolo è una sorta di musical-cabaret con la regia di Claudio Intropido e Valeria Cavalli che usano il testo quasi fosse un canovaccio, da rispettare nella parola e nell’intreccio, facendolo vivere in modo libero e festante. E’ un gioco leggero e divertente di teatro nel teatro con le musiche di Gipo Gurrado e Carlo Zerri e la bella scena di Carlo Sala. Tutti gli attori ben assecondano la regia […].

IL GIORNALE – Valentina Fontana

Per la prima nazionale de Il malato immaginario Elio De Capitani – celebre ospite – si è complimentato con la compagnia per lo spettacolo “molto bello”. Soddisfatti di questa prima garanzia di successo, Quelli di Grock dimenticano la loro tradizione di mimi lasciandola sfumare in un’evoluzione necessaria. […] Il carattere, la maschera di Argante viene estrapolata dalle pagine di Molière, dal suo tempo, dalla sua cornice, per diventare con Quelli di Grock, eterna figura e parola universale.

LA REPUBBLICA – Giovanna Crisafulli

Attraverso le coreografie, curate da Valeria Cavalli, e gli intermezzi musicali firmati da Gipo Gurrado e Carlo Zerri, la Compagnia coniuga il testo di Molière con il proprio tradizionale linguaggio, costruito sul gesto ironico ed espressivo, riuscendo soprattutto nelle ridicolizzazioni dei personaggi negativi e giungendo all’autentica clownerie nelle figure dei medici.

Date e orari: Tutti i giorni alle 20.45 escluso il giovedì ore 19.45 e la domenica ore 16.00. Giovedì 31 dicembre: serata speciale con brindisi, inizio spettacolo ore 20.45
Prezzi: Posto unico € 20,00 – Riduzione giovani fino ai 25 anni e strutture convenzionate € 14,00 – Riduzione anziani oltre i 60 anni € 10,00 – Martedì ingresso € 12.50 – Giovedì riduzione tessera Agis € 15,00 – Replica speciale del 31 dicembre € 35.00 intero, € 30.00 ridotto

www.quellidigrock.it