“L’AMORE ALL’IMPROVVISO – LARRY CROWNE” DI TOM HANKS

L’aggressione romantica alla recessione non funziona

A seguito di una “ristrutturazione” dei grandi magazzini U-Mart, l’otto volte impiegato dell’anno Larry Crowne (Tom Hanks), viene licenziato. Come scusa, i suoi datori di lavoro gli rinfacciano la mancanza di istruzione: non avendo mai frequentato il college, non guadagna punti per l’avanzamento di carriera all’interno della catena U-Mart, e questo va contro la politica aziendale.

Larry, che per vent’anni ha servito la Marita degli Stati Uniti, si ritrova a cinquant’anni da solo, stordito e dispiaciuto, con un mutuo sulle spalle; così si mette, invano, alla ricerca di un nuovo impiego.
Alla fine, accetta il consiglio dei suoi vicini: iscriversi a un corso universitario presso l‘East Valley Community College, in modo da rendersi più concorrenziale, tra i disoccupati, sul mercato. Munito di tesserino universitario e comprato uno scooter di seconda mano, Larry è pronto a rimettersi sui banchi di scuola.

Ad aiutarlo nel districarsi tra le aule e renderlo meno ingessato nello stile, interviene una compagna di studi Talia (Gugu Mbatha-Raw). La giovane lo trascina anche nella sua gang, un gruppo di giovani appassionati che si aggira per la città in scooter.
L’arte della comunicazione informale e un corso base di economia sono le lezioni che Larry frequenta con grande impegno. Soprattutto il primo, tenuto da una disinteressata insegnante, Mercedes Tainot (Julia Roberts).
La Tainot, con i suoi modi sbrigativi, riesce, comunque ad attrarre i suoi pochi studenti, Larry soprattutto. Tra Larry e la professoressa Tainot sboccia una graziosa complicità.

L’amore all’improvviso – Larry Crowne è il secondo lungometraggio diretto dal Premio Oscar Tom Hanks, dopo Music Graffiti (1996), storia di una rock band.
Scritto insieme alla sopravvalutata Nia Vardalos (che dopo l’acclamato successo de Il mio grasso grosso matrimonio greco si è ostinata a imporci surrogati di commedia), Larry Crowne sarà anche una commedia sufficientemente gradevole, nel suo complesso, ma la banalità con cui affronta alcuni passaggi, con echi di esasperato ottimismo, lascia lo spettatore annoiato.

L’amore all’improvviso – Larry Crowne è un film che si presenta come tenero e corretto, ma che non riesce a far fruttare i suoi interessi, declinandosi verso soluzioni estremamente facili e romantiche (dove si sente la mano sdolcinata della Vardalos), attraverso personaggi poco curati nella loro dimensione, tanto da risultare narrativamente inefficaci.
Sono tempi duri e cinici. Ed Hanks e la Vardalos hanno scelto una strada troppo mielata da contrapporre a questo buio periodo storico. Il copione ha degli zampilli di tenue simpatia, ma facilmente dimenticabili; come (dimenticabile) quello che dovrebbe essere il tema centrale di questo film, che muta di scena in scena: dalla crisi economica, diventa l’amore ai tempi della crisi economica, poi la crisi dell’amore e poi solo l’amore.

L’amore all’improvviso – Larry Crowne è una commedia educata, fin troppo, che sfrutta allo sfinimento il sorriso di Julia Roberts, sempre inimitabile, certamente. Ma le ottime capacità della Roberts potrebbero essere utilizzate, produttivamente, in situazioni migliori.
Insomma una commedia troppo d’amore, che non riesce a imporsi come portavoce di un qualche messaggio. Si arriva anche a capire che Hanks abbia voluto ispirarsi alla commedia di Frank Capra, ma qui manca la ricerca di un equilibrio tra lo spirito dei tempi, romanticismo e conforto.

Titolo originale: Larry Crowne
Nazione: U.S.A.
Anno: 2011
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 98′
Regia: Tom Hanks
Sito ufficiale: www.larrycrowne.com
Cast: Tom Hanks, Julia Roberts, Taraji P. Henson, Cedric the Entertainer, Bryan Cranston, Wilmer Valderrama, Pam Grier, Dale Dye, Randall Park
Produzione: Playtone Productions, Vendome Pictures
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 28 Ottobre 2011 (cinema)