“L’Histoire de Richard O.” di Damien Odoul

Quando lo scandalo è solo una promessa

Orizzonti
È uno dei film che ingrassa la famosa lista nera (o meglio rossa), quella lista dove ogni anno finisco i titoli pronti a dare scandalo, a far discutere sulla censura, sulle scene di sesso troppo esplicite, che ben poco hanno a che fare con l’arte cinematografica.

Lo scandalo che prometteva la pellicola francese di Odoul, in realtà, finisce per essere una noiosissima ripetizione di fantasie sessuali, non lasciate minimamente all’immaginazione dello spettatore, che si deve accontentare di corpi nudi ripresi in primissimo piano, che vogliono, o pretendono, di trasmettere qualcosa: in realtà le sequenze si trasformano in un’accademica lezione di kamasutra, di sesso orale, di autoerotismo… lo scandalo è ben altra cosa!

Siamo a Parigi. Richard, un uomo che sembra cerchi di vivere la propria vita senza freni, fa la conoscenza di una ragazza in un bar. Dopo qualche bicchiere di troppo, la ragazza confessa all’uomo la sua più grande fantasia erotica: quella di essere violentata. Richard, che in un primo momento accetta la richiesta, alla fine si tirerà indietro. Sembra l’inizio della storia ma lo spettatore in realtà capirà presto di aver appena assistito alla fine del signor O.

Richard grazie ad un suo fidatissimo compagno d’avventure, con qualche problema di socializzazione, conosce numerose ragazze di cui accontenta tutte le fantasie sessuali, prestandosi volentieri con il suo corpo ad esplorare i misteri dell’erotismo. Ma nel frattempo pensa alla sua ragazza, una semplice donna “casa e lavoro” a cui lui aspira ma che in realtà cerca di evitare essendo consapevole della complicata situazione esistenziale/sessuale che sta vivendo. Mentre il suo amico si innamora perdutamente, Richard si perde senza innamorarsi. Si ripete più volte “c’è chi è felice, chi non è felice”.

Odoul con questa semplice storia, troppo insipida, non riesce a convincere lo spettatore con le tematiche che forse voleva affrontare (il malessere di un uomo innamorato, il malessere esistenziale, le gioie e i sorrisi che può regalare una vera amicizia, il sesso come soluzione psicologica ai problemi del mondo comtemporaneo): si lascia andare la mano su scene spinte, carnali, pornografiche, senza però riuscire a comunicare l’utilità di quelle sequenze, che rimangono sullo schermo piatte e vuote.

Titolo originale: L’Histoire de Richard O.
Nazione: Francia
Anno: 2007
Genere: Drammatico
Durata: 74′
Regia: Damien Odoul
Cast: Mathieu Amalric, Rhizlaine El Cohen, Stéphane Terpereau, Alexandra Sollogoub, Caroline Demangel, Ludmila Ruoso, Marianne Costa, Lucie Borleteau
Produzione: Damien Odoul Films, Wild Bunch
Data di uscita: Venezia 2007