“Te amo, Te apro, Te atro”, rassegna di teatro tascabile promossa dalla’associazione Taciturno Edison nella Sala Cafè Sconcerto di Chirignago, si apre con due atti unici non rappresentati da 83 anni, nuova produzione della compagnia veneziana che ci fanno riscoprire un aspetto non molto conosciuto dell’attività di Gino Rocca: la stragrande maggioranza delle sue opere è in lingua italiana. In occasione del 70° anniversario della prematura scomparsa di Rocca (1891-1941) giornalista e scrittore, fra i maggior commediografi veneti del ‘900, la compagnia veneziana Cafè Sconcerto mette in scena a partire da giovedì 31 marzo due suoi atti unici in italiano mai rappresentati dal 1928, “La calzetta rotta”(l’amore perduto) del 1917 e “Le lettere dell’altro” (l’amore ritrovato) del 1919, proposto fra l’altro anche nell’etere agli albori della radio italiana negli anni ’20.
La produzione e il ciclo di rappresentazioni (8 repliche sino al 10 aprile) sono inserite in un progetto della Regione Veneto mirato alla valorizzazione degli autori veneti ideato da Carlo Manfio, curatore dell’ Opera Omnia” di Rocca, che non manca mai di sottolineare come l’identità veneta si esprima nel caso di Rocca (su 91 sue opere ben 79 sono in litaliano) anche con capolavori nella lingua di Dante. Rocca ci propone in questi atti unici una interessante rivisitazione della poetica “dei vinti”, una costante nella sua intensa attività di drammaturgo: nelle due “piece” sono sviluppate le tematiche più profonde legate alla vita umana,attraverso dialoghi macerati e riflessioni crepuscolari sull’amore e le sue difficoltà. Sullo sfondo delle vicende la Grande Guerra, che segnò profondamente Rocca nel fisico, diventando peraltro probabilmente la sua più sincera fonte di ispirazione letteraria. Lo spettacolo, produzione di un gruppo attivo da più di vent’anni in città , vede il ritorno di Monica Zuccon e Salvatore Esposito, attori comici e cabarettisti di vaglia, al loro primo amore il Teatro di tradizione. Alla prima dello spettacolo è annunciata la presenza dei novantenni Toni Barpi e Wanda Benedetti, coppia di caratteristi fra gli ultimi protagonisti ancora in vita della stagione delle compagnie venete, con capocomici, fra gli altri, Cesco Baseggio, i fratelli Gianni e Gino Cavalieri e i fratelli Carlo e Leo Micheluzzi
Infotel: 041- 5441839 – www.cafesconcerto.com







