venerdì, Luglio 31, 2026
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MARCO MÜLLER INCONTRA JIN XING

Tra gli eventi del Carnevale veneziano giovedì 23 febbraio al Telecom Italia Future Centre, l’attuale direttore della Mostra del Cinema di Venezia Marco Müller ha incontrato la famosa coreografa cinese Jin Xing che ha parlato del suo paese, del suo lavoro e della sua vita.

Non è la prima volta che Jin Xing arriva in Italia, in passato infatti ha abitato per ben due anni nel Bel Paese e ritornarci per Xing significa soprattutto ricordare le belle esperienze fatte. In occasione del Carnevale la famosa coreografa è sbarcata a Venezia per presentare la sua ultima creazione, Shangai Tango – in programma dal 24 al 26 febbraio al Teatro Malibran – spettacolo ispirato ad una nota storia popolare cinese. Il balletto segue le vicende ed i sentimenti contrastati di una donna, divisa tra tre uomini che rappresentano il suo passato, il suo presente ed il suo futuro. A detta della stessa coreografa la donna protagonista della storia può essere vista, sotto molto aspetti, come la città di Shangai, con tutte le sue contraddizioni, con tutta la sua forza e la volontà di cambiare.

Proprio questi cambiamenti subiti (e voluti) dalla Cina negli ultimi anni hanno portato a moltiplicare le differenze con le usanze e con il tipo di vita occidentale, demarcando in maniera sempre più evidente un’ipotetica linea di confine. Shangai Tango aiuta a rilevare tutte queste differenze e cerca di farle capire, di far vivere delle esperienze così lontane e distanti ma allo stesso tempo così affascinanti. Lo spettacolo cerca, in modo sapiente, di condensare gli ultimi trenta, quarant’anni della cultura di Shangai. Per fare questo è stato scelto il tango (sono presenti infatti anche alcuni brani del famoso Astor Piazzola), che rappresenta lo spirito di questa città così seducente, comunicativa ed attraente.

Durante l’informale chiacchierata con Marco Müller, la Xing parla anche dei suoi esordi e di come l’amore per la danza sia stato il motore fondamentale della sua vita. Una vita fatta di grossi e coraggiosi cambiamenti. Da giovane infatti è stata un soldato prodigio, un colonnello dell’esercito di liberazione cinese, che senza non poche difficoltà ha capito che la strada da intraprendere era un’altra, ed ha deciso così di diventare una ballerina. Una trasformazione che Jin Xing ha raccontato in un libro, di prossima pubblicazione anche in Italia, e anche in un film documentario, Lo strano destino del colonnello Jin Xing. Racconta della sua vita, dei suoi cambiamenti, del suo lavoro, della sua passione per la danza che emerge da ogni singola parola. La Xing vuole difendere l’arte e per questo si batte perché i suoi lavori non vengano trasmessi in televisione e non siano distribuiti in dvd, lei cerca, in tutti i modi, di avvicinare la gente a teatro, perché l’emozione di uno spettacolo dal vivo non ha prezzo.

Una donna forte Jin Xing che ha combattuto molto per la sua vita, per la sua Cina e che nei suoi spettacoli mette tutta la sua forza e tutta la sua passione.