“Mission Impossible III” di J. J. Abrams

L’irreale vita privata di Ethan Hunt

Come proseguire una saga d’azione e creare nuovi percorsi e pericoli da far affrontare ad un grande eroe? Mettendo quest’ultimo in una situazione tutt’altro che originale: un amore vero, profondo ed estraneo ai fatti, e varie amicizie tra tradimento e sensi di colpa. Troppo poco spazio ai motivi concreti dell’azione e anche al sadico e crudele villan, un misterioso trafficante di non si sa che cosa.

Un inizio più scontato e abbondantemente sdolcinato non si potrebbe immaginare: dopo un’intensa e drammatica anticipazione di una situazione critica e irrisolvibile, si torna indietro ad una rosea e rilassata normalità. Ethan (Tom Cuise) ha trovato la donna della sua vita, ma la tipica festa di fidanzamento viene interrotta dalla richiesta all’ex agente, diventato insegnante, di abbandonare la vita casalinga per salvare un’allieva rapita e ritornare così all’azione. Comincia un processo che via via si complica ed esaspera fino all’estremo.

L’azione non manca e riprende i due film precedenti, ma tutto rimane in un’ottica sentimentale e personale, tanto che nemmeno alla fine si capiscono i motivi più sociali e criminali che dovrebbero aver dato vita alla situazione. Amore e amicizia, fiducia e tradimento, prevalgono su tutto il resto, tanto che gli oggetti e i ruoli dei personaggi che Ethan Hunt cerca di sconfiggere e affrontare non sono soltanto in ombra, ma addirittura inspiegati.
Più che un film d’azione e di complotti mondiali, raggiungibili e risolvibili solo da agenti segreti onniscienti, questa terza missione impossibile prende una piega totalmente disinteressata dai problemi di ordine generale e incredibilmente concentrata sui sentimenti e sulle scelte personali del protagonista. La famiglia prima di tutto.

Un’idea che sarebbe potuta risultare nuova e interessante se non fosse impreziosita da noiosi e pacchiani cliché predisposti per idealizzare e mitizzare una storia d’amore che diventa tutt’altro che normale, piuttosto edulcorata e perfettamente campata in aria.
Se l’obiettivo era dimostrare che il grande agente delle missioni disperate è disposto a rinunciare a tutto per una vita normale e che la sua ultima avventura era tutta finalizzata a salvare il semplice e dolce amore della sua vita, alla fine questo non riesce perché di normalità e realismo non si può parlare. Entrare nella vita privata di un agente segreto rimane una missione lontana dalla vita comune e di tutti i giorni.

Non si fermano qui le esagerazioni: situazioni irreali ed estremizzate si trovano anche nelle ambientazioni e nei dialoghi. In fondo che cosa ci potevamo aspettare se non un mondo impossibile?
Rimane un film coinvolgente ed emozionante che per due ore diverte e non annoia grazie a simpatiche incursioni nel romanesco e interessanti colpi di scena, nonostante non aspiri di certo ad essere un capolavoro. Per gli appassionati dei primi due episodi si tratta di un film che apre prospettive diverse mantenendo però i caratteristici effetti speciali e scene d’azione, nonostante passi in secondo piano l’intrigo e il giallo.

Titolo originale: Mission: Impossible III
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Azione

Regia: J.J. Abrams
Sito ufficiale: www.missionimpossible.com
Sito italiano: www.uip.it/mi3/
Cast: Tom Cruise, Philip Seymour Hoffman, Ving Rhames, Sasha Alexander, Jeff Chase, Billy Crudup, David De Simone, Michelle Monaghan, Keri Russell
Produzione: Tom Cruise, Paula Wagner
Distribuzione: UIP
Data di uscita: 05 Maggio 2006