SUBURBIA RESIDENZA TEATRALE: inaugurazione

SUBURBIA RESIDENZA TEATRALE è un progetto che si sviluppa in una geografia di luoghi d’interesse artistico e culturale alle porte di Milano. La Residenza prende il nome dal Festival che nudoecrudo realizza nel borgo di Castellazzo a partire dal 2006.
Accanto alla produzione artistica, il progetto intende legarsi fin da subito con la comunità territoriale grazie alla proposta di spettacoli, a percorsi di formazione per lo spettatore e allo sviluppo di collaborazioni con le realtà artistiche e le istituzioni scolastiche locali.
Sede principale della residenza sarà Villa Arconati, il “Castellazzo” di Bollate, una delle prestigiose “ville di delizie” del milanese, situata nel Parco delle Groane, a Nord di Milano. La Villa è un esempio di barocco lombardo settecentesco dove, ancora oggi, si possono ammirare capolavori d’arte come la grande statua marmorea di Pompeo Magno e gli affreschi nel salone delle feste, opera dei fratelli Galliari, pittori e scenografi del Teatro alla Scala di Milano. I giardini di elevato valore architettonico – rarissimo esempio dello stile francese in Italia – negli anni hanno fatto guadagnare alla villa il soprannome di “piccola Versailles lombarda”.

Attivo dal 2001, nudoecrudo teatro lavora su una ricerca attorno ai minimi termini del teatro: il lavoro dell’attore, l’urgenza comunicativa, il rapporto col pubblico inteso come comunità estesa in cui opera. Una poetica che, rifuggendo gli armamentari della retorica, coniuga profondità e leggerezza, impegno civile e sperimentazione e cerca una strada originale per rapportarsi con le forme e la sostanza della contemporaneità.
Il suo “teatro della crudità” coniuga un’estetica essenziale, fondata sulla performance dell’attore, con la necessità di una più immediata e originale comunicazione con lo spettatore, anche privilegiando spazi altri rispetto ai convenzionali luoghi di spettacolo. All’interno di questo progetto, la compagnia ha individuato nella fiaba, con i suoi rimandi alla tradizione del racconto orale, un riferimento poetico ricco di potenzialità nella ricerca di un teatro intimo ma anche profondamente esperienziale.

Progetto Être (esperienze teatrali di residenza) è un intervento innovativo ideato da Fondazione Cariplo sulla base dell’esperienza della residenza teatrale, già diffusa con successo in alcune regioni teatrali e in molti paesi stranieri. Nato nel 2007 con l’obiettivo di promuovere e sostenere fattivamente l’attività di produzione delle migliori compagnie teatrali lombarde, Progetto Être ha avviato la selezione, in tre anni e tramite altrettanti bandi pubblici, di circa 20 progetti sperimentali di residenza teatrale, che beneficeranno di un finanziamento massimo di 150.000 euro per le residenze individuali e 300.000 euro per le residenze multiple. Il comitato scientifico del progetto è composto da Gaetano Callegaro, Cristina Chiavarino, Mimma Gallina, Renato Palazzi, Andrea Rebaglio.

PROGRAMMA

Il tema della fiaba sarà il fil rouge della giornata di domenica 21 giugno, che si aprirà alle 18.00 con un assaggio – un primo studio della durata di 20 minuti – della nuova produzione di nudoecrudo teatro, “L’isola – una storia di tutti i giorni”, tratto dall’omonimo racconto illustrato dell’autore svizzero Armin Greder.
“Un mattino, gli abitanti dell’isola trovarono un uomo sulla spiaggia. L’uomo li vide e si alzò in piedi. Non era come loro.” Così si apre la vicenda dello straniero senza nome che, solo e sperduto, approda all’isola degli uomini massicci e floridi. Mai accolto, è raccolto solo per l’insistenza di qualche anima pia e poi semplicemente rimosso, relegato in un luogo ai margini della società. Una storia di tutti i giorni che racconta l’esclusione e mette in scena la parabola dell’immigrazione clandestina.
Lo studio sarà presentato nella suggestiva cornice delle Cantine di Villa Arconati, spazio che contribuirà a restituire le atmosfere liriche e insieme livide del racconto di Greder (dato il clima fresco-umido delle cantine si consigliano abiti adeguati).
Nel frattempo gli ospiti potranno ammirare la mostra “delle fiabe e delle sedie – installazione sull’immaginario rapporto tra le sedie e le fiabe” di Marco Muzzolon ed, in via del tutto eccezionale, visitare le mirabili e segrete stanze della Villa Arconati, condotti da un cicerone straordinario, fine conoscitore del settecentesco edificio.

Dopo una breve presentazione del progetto Suburbia-Residenza Teatrale, la serata prosegue con una cena fiabesca allestita nel meraviglioso Cortile Nobili della villa. Dalla ‘mela di Biancaneve’ ai magici ‘funghi di Alice’: ancora una volta le favole saranno d’ispirazione per un delizioso convivio animato da interventi spettacolari, con la partecipazione dell’attrice comica Rita Pelusio, di Lab.Araonda Teatrale e con la musica live dei Milanoans, per concludere la serata con un ballo fiabesco fino ai dodici rintocchi della mezzanotte.

Ingresso: € 15,00 (per l’intera serata) – posti limitati, prenotazione obbligatoria

INFO E PRENOTAZIONI Tel. 320.6307029
[info@nudoecrudoteatro.org->info@nudoecrudoteatro.org] – [info@suburbiafestival.org->info@suburbiafestival.org] – www.nudoecrudoteatro.orgwww.suburbiafestival.org