Al via la seconda edizione della kermesse cine-televisiva romana, un interessante connubio e una felice contaminazione tra grande e piccolo schermo che piace molto a noi di NonSoloCinema.
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Raimondo Astarita (Direttore Generale) e Steve Della Casa (Direttore Artistico) sostengono con convinzione ed entusiasmo che “la fiction rappresenta oggi in tutto il mondo lo spettacolo nazional-popolare per eccellenza, il terreno audiovisivo nel quale il massimo di creatività si
intreccia con molta sperimentazione.
Il programma tiene conto di quanto la fiction possa avere declinazioni diverse. E così c’è grande spazio per la fiction italiana ma anche per le grandi produzioni USA, e c’è attenzione per quanto avviene negli altri paesi (anche i più lontani da noi) e per le produzioni che possono costituire una vera e propria scoperta. Ma anche sul piano dei contenuti abbiamo agito a tutto campo, e nel programma troviamo contenuti religiosi e anche thriller e horror, commedia e docufiction: e li abbiamo ordinati secondo una scelta che è quella
di ricalcare il più possibile un palinsesto televisivo.
Ci sono molti attori, registi e produttori ospiti perché pensiamo sia uno sforzo che va nella direzione di suscitare il massimo interesse del pubblico, il vero destinatario del festival. E c’è anche molto rigore, molta cura nelle scelte: perché la fiction, specchio della nostra epoca, si merita tutte queste cose insieme”.
Complimenti!
2I vincitori del Roma Fiction Fest2
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2Le serie made in Usa2
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2La fiction italiana2
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2Le serie europee2
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2Le serie da tutto il mondo2
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2Eventi speciali2
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2Il vincitore2
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