Fuori concorso
Alcune amiche rimangono intrappolate in una caverna abitata da mostri cannibali dalle sembianze umane: riusciranno a trovare una via d’uscita? Un vero e proprio horror, con tutti gli elementi del genere, che riesce nell’intento di terrrorizzare lo spettatore senza poi offrirgli un finale consolatorio.
Sarah, reduce da un terribile incidente nel quale ha perduto il marito e la figlia, un anno dopo la tragedia parte con delle amiche alla volta dei monti Appalachi, per un’escursione nelle caverne della zona. Ma quella che doveva essere una vacanza si trasforma ben presto in un incubo: le ragazze rimangono imprigionate nei cunicoli sotterranei a causa di una frana, le grotte sotterranee si rivelano abitate da mostri umanoidi con tutt’altro che buone intenzioni…
Il regista ha dichiarato di aver voluto girare questo film (ambientato in America ma in realtà realizzato in Gran Bretagna, fra la Scozia e gli storici studi di Pinewood) con la volontà di terrorizzare il pubblico ancor più che con il suo precedente “Dog Soldiers”, a suo avviso non abbastanza terrificante: l’obiettivo riesce in pieno, e la pellicola sa davvero scuotere l’animo dello spettatore, con stacchi orchestrali piazzati ad arte ed un’ottima padronanza del genere horror. Il film vuole infatti essere un vero e proprio horror – a differenza delle numerose contaminazioni ed esperimenti degli ultimi anni – con mostri, bave, sangue, corpi in distruzione e tutti gli elementi iconografici a venire.
L’unica parte che non convince del tutto è il preludio alla tragedia: se l’incidente è adatto ad un film del genere, con il marito che muore trafitto da un palo in un frontale, qua e là si trovano sparse citazioni hitchcockiane alquanto fuori luogo (“Psyco”, “Gli Uccelli”) e momenti horror che, pur anticipando la svolta del film, sono tutt’altro che necessari. A parte questo, però, tutto funziona al meglio e nel corso della storia si trovano idee molto interessanti e originali: la scelta di una caverna come location e soprattutto la scena in cui si simboleggia la mutazione nell’animo di Sarah con la sua uscita da un lago di sangue; e il finale, originale, lascia quella sottile vena di angoscia che nega allo spettatore, già senza fiato, una catarsi dopo tanti sobbalzi, divertendosi così ad illuderlo per poi abbandonarlo alla sua paura senza offrirgli una soluzione consolatoria.
Titolo originale: The descent
Nazione: Regno Unito
Anno: 2005
Genere: Horror
Durata: 99′
Regia: Neil Marshall
Sito ufficiale: www.thedescentthemovie.co.uk
Cast: MyAnna Buring, Craig Conway, Natalie Jackson Mendoza, Molly Kayll, Stephen Lamb, Shauna Macdonald
Produzione: Christian Colson
Data di uscita: Venezia 2005









