“Words and picture” di Fred Schepisi

Un film di belle parole e belle immagini

Jack Marcus sa usare molto bene le parole, le conosce e le ama, ma è da tempo che non riesce più a scriverle; insegna in un campus a giovani aspiranti scrittori e anestetizza il suo dolore con troppa vodka al punto da indurre la direzione della scuola a pensare di allontanarlo. Dina Delsanto è una pittrice figurativa apprezzata e premiata, che per una malattia degenerativa sta perdendo l’uso degli arti; anche lei inizia a insegnare, ma continua a produrre sperimentando l’astrattismo su ampie superfici, aiutata da tutori e carrucole, con grandi pennelli intrisi di colori pieni.

Parole e immagini, Jack e Dina si incontrano e inizia così una sfida e un amore. La sinossi è da commedia sentimentale a sfondo scolastico: due professori di mezza età, intellettualmente vivaci si conoscono, si scontrano e scoprono l’amore che lenirà i loro reciproci dolori. Il tema già caro al cinema della fascinazione degli allievi, del carisma del professore, qui si sdoppia e dà luogo a una tenzone la cui dialettica sentimetale e filosofica è supportata dalla sceneggiatura curata ed efficace di Gerald Di Pego e dalla regia di Fred Schepisi.

A fil di spada l’immagine e la parola lottano per ottenere il primato di verità e di profondità: colori e immagini contro parole, aforismi e poesia. Dina, indurita dalla malattia e da principio riluttante, accetta la sfida ritrovando anche una femminilità da tempo negata; gli studenti delle opposte fazioni partecipano con entusiasmo, stimolati nel pensiero e nell’esercizio dell’argomentazione; e per Jack è l’occasione di uscire da una spirale di alcol e frustrazione e di ricucire rapporti che parevano persi per sempre.

Il foglio bianco del professor Marcus e la pittura piena della professoressa Delsanto raccontano due dolori, quello fisico e quello dell’anima; e il loro confronto si consuma su due livelli, quello personale e quello professionale. Eleganti e forbiti giochi di parole diventano un urlo disperato di solitudine e fallimento e il colore disteso con spasimo un prezioso strumento di pura espressione. Juliette Binoche, vera pittrice delle opere create sul set, e Clive Owen sono mentori assai credibili e ci portano a un’inevitabile riflessione tra il modo di insegnare rappresentato sullo schermo e quello che conosciamo, dove teoria e prassi a volte si trovano assai distanti e lo stimolo all’argomentazione, alla riflessione e alla produzione spesso si perde tra i rivi di vincoli, programmi e scadenze.

Imparare anche facendo, quindi, ma certo grazie al carisma di Marcus e Delsanto e alla loro stimolante tenzone.
E infine c’è il cinema, che dell’unione di parole e immagini ha fatto la sua magnifica sostanza

Titolo originale: Words and Pictures
Nazione: U.S.A.
Anno: 2013
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 116′
Regia: Fred Schepisi
Sito ufficiale: wordsandpicturesthemovie.com
Cast: Clive Owen, Juliette Binoche, Valerie Tian, Navid Negahban, Bruce Davison, Amy Brenneman, Adam DiMarco, Josh Ssettuba, Janet Kidder, Christian Scheider
Produzione: Latitude Productions, Lascaux Films
Distribuzione: Adler Entertainment
Data di uscita: 13 Novembre 2014 (cinema)