“You’re Next” di Adam Wingard

Il prossimo horror

Le vecchie tensioni di una famiglia riunita dopo anni vengono cancellate da un agente esterno. Peccato che quell’agente esterno sia un gruppo di serial killer armati di balestre e decisi ad eliminare alla radice ogni problema.

I Davison sono una famiglia ricca ma poco unita che si ritrova in una vecchia casa di villeggiatura isolata nella campagna dell’Alabama per festeggiare l’anniversario di matrimonio dei genitori. I quattro figli con rispettivi fidanzate iniziano però a far riemergere vecchi rancori reciproci, quando la casa viene presa d’assalto da un gruppo di assassini mascherati armati di asce e balestre che, senza identità e senza motivo, danno inizio a una brutale carneficina.

La coppia Adam Wingard–Simon Barrett, rispettivamente regista e sceneggiatore di You’re Next, non è certo nuova al genere horror essendo appena uscita dall’esperienza di A Horrible Way To Die, storia d’amore di un serial killer, che ha ricevuto grandi acclamazioni. Tuttavia si cimentano qui con una trama per loro insolita, quella della home invasion di cui forse il più grande esempio è Scream di Wes Craven. Un’impresa sicuramente ardua riuscire a confrontarsi con un titolo tanto importante senza scadere nella piattezza di un horror da blockbuster, ma che al duo Wingard-Barrett riesce in maniera perfetta.

È un horror infatti che prima di tutto ti attacca alla poltrona più di qualsiasi thriller e ci riesce grazie a degli effetti sonori che soltanto la sala di un cinema può scatenare in tutta la loro potenza. A questi si aggiunge una regia particolare per il genere, eppure efficacissima: le riprese non hanno quella violenza adrenalinica che cerca attraverso il movimento convulso della macchina di scatenare la tensione nello spettatore, ma sfruttano perlopiù una fissità che riproduce lo sguardo esterno dell’invasore nascosto nell’oscurità, fuori la finestra o all’interno di una stanza buia. Questa caratteristica registica è aiutata molto dalla trama, nella quale, attraverso un crescendo di omicidi, si arriva a un cortocircuito tra vittima e carnefice nel quale i ruoli si confondono lasciando allo sguardo immobile della telecamera, e per mezzo di essa dello spettatore, un travolgente beneficio del dubbio.

La fotografia è scura come ci si aspetta sia in qualsiasi film horror, ma se nella maggior parte dei casi questa è giustificata dalla necessità di coprire la finzione del trucco scenico, qui non sembra esserlo: nel finale, quando ormai il terrore dell’ignoto si è diradato manifestando il volto del nemico invasore, la fotografia si schiarisce lasciando libero sfogo alla vena splatter di Wingard che si esprime con un tocco in grado di ricordare gli horror anni ’80 e grazie al quale riesce anche a riportare di essi la macabra autoironia.

Purtroppo la bella idea della trama avrebbe forse potuto calcare più la mano sul passaggio di tensioni, da quella familiare tra i fratelli a quella dell’invasione omicida: accentuando maggiormente lo scontro familiare, avrebbe potuto coinvolgervi in modo più determinato lo spettatore così da fargli vivere sensibilmente il salto dal dramma intellettuale a quello fisico. Ma d’altronde con You’re Next ci troviamo di fronte a un film horror che non può avere le stesse pretese di un’opera danese come il Festen di Winterberg o il Melancholia di Lars Von Trier il quale, di per sé, si sbilancia invece dal lato esattamente opposto.

Titolo originale: You’re Next
Nazione: U.S.A.
Anno: 2011
Genere: Horror
Durata: 94′
Regia: Adam Wingard
Sito ufficiale: www.yourenextmovie.com
Cast: Sharni Winson, Nicholas Tucci, Wendy Glenn, AJ Bowen, Joe Swanberg, Amy Seimetz, Ti West
Produzione: HanWay Films, Snoot Entertainment
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 19 Settembre 2013 (cinema)