Dario Faini, in arte Dardust, compositore e pianista italiano della nuova generazione apre in anteprima venerdì 20 settembre (ore 21.00) al Teatro Toniolo di Mestre, la VI edizione del Festival delle Idee ideato da Marilisa Capuano anticipazione del nuovo album Urban Impressionism e del tour europeo. Dardust mescola nei suoi brani sonorità neoclassiche ed elettroniche ed a Mestre anticipa diversi brani del suo nuovo album Urban Impressionism. Autore e produttore d’eccezione, Dardust ha firmato numerosi grandi successi italiani vantando un palmarés di oltre 90 dischi di platino. Ha pubblicato una trilogia di dischi: 7 nel 2015, Birth del 2016 e S.A.D Storm and Drugs del gennaio del 2020, firmando produzioni di grande successo e collaborando con artisti quali Mahmood, Elodie, Irama, Lazza e Angelina Mango anche durante varie edizioni del Festival di Sanremo.esibendosi persino alla 66°edizione dell’Eurovision Song Contest.A inizio 2022 ha firmato la colonna sonora della “flag handover“, il passaggio della bandiera olimpica tra Pechino 2022 e le prossime Olimpiadi invernali in Italia Milano-Cortina 2026 con i due brani. Nello stesso anno ha pubblicato Duality, un album doppio in cui separa le sue due anime o emisferi cerebrali, piano solo ed elettronica, cui ha seguito nella primavera 2023 il Duality Tour nei teatri italiani e club europei.
Dopo il successo della tourneè An intimate night, con Elisa, Dardust l’ha nuovamente affiancata durante i concerti evento del 2023, mentre nel 2024 è stato premiato come miglior producer/talent scout nell’ambito della manifestazione CIAO – Rassegna Lucio Dalla, per le forme innovative di musica e creatività.
Il Festival prosegue lunedì 23 settembre (ore 18.30), sempre al Teatro Toniolo, con Azar Nafisi, scrittrice iraniana di fama mondiale e prima donna a essere eletta nel Parlamento del suo paese. In dialogo con la giornalista Ansa Mauretta Capuano approfondirà il tema di questa edizione, Esplorare l’ignoto, attraverso il suo ultimo libro Leggere pericolosamente (Adelphi). Esplorare l’ignoto per Azar Nafisi significa battersi per la libertà, individuale e collettiva, nel nome dell’arte. “In questo preciso momento i libri sono in pericolo – spiega l’autrice – Possiamo spingerci oltre dicendo che sono in pericolo l’immaginazione e le idee, e quando questo succede lo è anche la nostra realtà”.
Accesso agli eventi
Alcuni eventi sono ad ingresso gratuito, altri a pagamento.Prevendite, info e programma completo sul sito www.festivalidee.it







