Il percorso pittorico di Tiziana Caminiti, artista di origine messinese attualmente residente a Milano, approda a Roma. È infatti visitabile fino al 29 maggio la personale della pittrice, presso la Galleria d’Arte Consorti di Via Margutta 52A, organizzata col patrocinio dell’Associazione culturale Antonello da Messina (Roma-Messina).
L’artista, con alle spalle una carriera eclettica prima nella danza classica e poi nel canto, principalmente lirico ma non solo, ha iniziato questa sua “terza vita” – come lei stessa ama definirla – nel mondo della pittura, con una sensibilità sinottica.
Per l’artista, infatti, tutte le arti sono strettamente collegate, inscindibili l’un l’altra: aver vissuto in prima persona la musica e la danza significa averle interiorizzate, tanto che nei quadri il movimento emerge potentemente.
All’inaugurazione, svoltasi presso lo Studio di restauro di Simonetta Floris, la visione delle tele è stata accompagnata da materiali audiovisivi che raccontano la prestigiosa carriera nell’ambito musicale e della danza di Tiziana Caminiti e quest’attenzione all’arte in ogni sua sfaccettatura.

Nelle tele è evidente una particolare attenzione alle texture, ai materiali, ai colori: si osservano opere astratte, ma al contempo molto materiche, che emozionano grazie ad abbinamenti di tinte in grado di connettere l’osservatore con i propri ricordi. La dimensione intima e personale di un singolo artista diventa quindi universale e potenzialmente contiene in sé infiniti significati. Si tratta di tele perfettamente ascrivibili ad una sensibilità contemporanea e attuale, che traggono ispirazione da un maestro quale il tedesco Gerhard Richter, ma filtrate dall’interiorità e indole di Tiziana Caminiti.
Un’artista che ha avuto il coraggio e il talento necessari per intraprendere strade apparentemente lontane, con una visione contemporanea dell’arte, ma con radici nel mondo greco e rinascimentale, quando non erano contemplate barriere tra i vari settori della cultura.






